Lista esclusa dalle elezioni Cotturone: diritti violati

10 Settembre 2022

CELANO. C’era anche l’avvocato celanese Lucio Cotturone alla conferenza indetta dall’ex ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, cui ha preso parte il presidente di Nuovi orizzonti per l’Italia e...

CELANO. C’era anche l’avvocato celanese Lucio Cotturone alla conferenza indetta dall’ex ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, cui ha preso parte il presidente di Nuovi orizzonti per l’Italia e testimone di giustizia, Ignazio Cutrò, per denunciare «l’arbitraria applicazione delle norma di esenzione della raccolta firme e la grave violazione dei diritti politici del cittadino garantiti dalla costituzione». L’incontro si è svolto a Roma. In particolare, l’ex ministro della Difesa si è vista accettare il simbolo per concorrere alle elezioni politiche del 25 settembre in alcune regioni e rifiutarlo in altre (tra le quali l’Abruzzo). A illustrare le motivazioni tecniche di questa esclusione a macchia di leopardo è stato l’avvocato Cotturone. Una situazione che rischia di produrre numerosissimi ricorsi che potrebbero inficiarne i risultati elettorali vista la validazione di simboli a regioni alterne. L’ex ministro si è dunque fatto promotore di una battaglia contro l’esclusione delle liste dagli uffici elettorali regionali parlando di «attacco alla democrazia e al diritto dei cittadini di essere rappresentati». Elisabetta Trenta e Lucio Cotturone erano entrambi candidati nelle liste di “Noi di centro-Mastella-Europeisti” per la Camera dei deputati rispettivamente in Puglia e Abruzzo, ma in queste due regioni, come in altre, le liste non sono state ammesse alla competizione elettorale per non aver ottemperato all’obbligo della raccolta firme, obbligo del quale erano stati esentati come riportano la sentenza emessa dall’ufficio elettorale regionale della Corte d’Appello dell’Aquila e un comunicato del ministero dell’Interno. (f.d.m.)