Lite tra vicini, assolti dopo 7 anni

I due imputati accusati di minaccia aggravata dall’uso delle armi
CELANO. Un coltello e un’ascia sarebbero spuntati al culmine di una lite tra vicini a Celano. Un fatto accaduto l’11 ottobre 2011. Dopo un processo durato anni i due imputati sono stati assolti. Luigi Contestabile e Giuseppe Chirico, entrambi residenti in città, erano accusati di minaccia aggravata dall’uso di armi. In particolare, secondo l’accusa, a seguito di un’accesa discussione verbale, Chirico avrebbe minacciato di morte Contestabile, arrivando a colpire con un coltello a serramanico, fortunatamente senza raggiungere parti vitali, una terza persona che era intervenuta nella lite per difendere Contestabile. Quest’ultimo, sempre secondo la ricostruzione dell’accusa, per difendersi avrebbe usato un’accetta.
Al termine dell’istruttoria dibattimentale il pubblico ministero aveva chiesto per entrambi la condanna, ma il giudice monocratico Marco Sgattoni, dopo avere ascoltato le articolate argomentazioni difensive dei difensori degli imputati, l’avvocato Carmelo Occhiuto per Chirico e l’avvocato Gianluca Presutti per Contestabile, li ha assolti entrambi.

