Lo rimandano a casa dall’ospedale Muore un assicuratore di 56 anni

6 Aprile 2021

Neri aveva avuto un incidente in bicicletta il 27 febbraio. La famiglia presenta una denuncia in Procura Era stato dimesso dopo le cure. Sabato scorso un malore: per due volte era andato al pronto soccorso 

AVEZZANO. È stata disposta l’autopsia sul corpo di Pasquale Neri, il 56enne di Avezzano che un mese e mezzo fa era rimasto coinvolto in un grave incidente in bicicletta lungo la strada regionale Cicolana tra Torano (Rieti) e Magliano de’ Marsi. L’agente assicurativo è morto sabato scorso nel pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano dove era arrivato in ambulanza per la seconda volta nello stesso giorno. Al suo primo arrivo nella struttura sanitaria, Neri aveva lamentato lancinanti dolori all’addome ed era stato dimesso. Poi, dopo poche ore, una seconda corsa in ospedale perché il dolore non passava, fino all’improvviso decesso. Ora sarà l’esame autoptico a far luce sulle cause della morte. Sulla vicenda la Procura di Avezzano aveva già aperto un fascicolo per lesioni in seguito all’incidente in bicicletta. Dopo il decesso, il pubblico ministero Elisabetta Labanti ha deciso di sospendere i funerali e disporre ulteriori accertamenti.
Il 27 febbraio scorso Pasquale Neri si era scontrato con un mezzo del Consorzio acquedottistico marsicano mentre percorreva in bicicletta la Cicolana. Mezzo che era parcheggiato. Il ciclista avezzanese procedeva verso Magliano de’ Marsi. Nello scontro con il furgone del Cam, l’agente assicurativo era rimasto gravemente ferito riportando un trauma cranico, lesioni alle costole e alle vertebre. Era stato ricoverato per alcune settimane in terapia intensiva, poi dopo un periodo di convalescenza in altri reparti ospedalieri le sue condizioni sembravano migliorate. Era stato dimesso solo da pochi giorni, ma si trovava ancora immobilizzato per via delle lesioni alle vertebre. L’altro giorno, però, mentre era a casa, aveva iniziato ad accusare dolori all’addome e per questo i familiari avevano richiesto l’intervento di un’ambulanza. Al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano era stato visitato, sottoposto ad accertamenti e poi dimesso nel giro di un paio d’ore, questo stando al racconto dei familiari. Ma una volta tornato a casa il dolore non era passato, anzi si era fatto sempre più insopportabile, tanto che alle 21 la famiglia aveva avvertito di nuovo il 118. Il 56enne era stato riportato di nuovo in pronto soccorso dove le sue condizioni di salute erano precipitate di colpo. Alle 22,30 il decesso. La famiglia di Giuseppe Neri, assistita dall’avvocato Crescenzo Presutti, chiede che venga fatta chiarezza sulla vicenda, non escludendo negligenze. Presutti ha presentato un esposto in Procura. Sarà l’autopsia disposta dal magistrato a far luce sulle esatte cause della morte. Conosciuto e stimato da tutti in città, l’agente assicurativo per conto dell’agenzia Fata in via Marcantonio Colonna con la passione per la bicicletta lascia la madre Imperia Venditti, il fratello Giovanni e la compagna Alessandra Agus. Questa mattina il pubblico ministero affiderà l’incarico al medico legale.
«Pasquale era un uomo di principi forti e grande coerenza», lo ricorda il professor Ernesto Di Renzo, antropologo, amico d'infanzia, «integerrimo, di enorme socievolezza e umanità coltivava integri i valori dell'amicizia e della famiglia. Era inoltre una persona di grande cultura». (f.d.m.)