L’Aquila

Vito Cusumano nuovo prefetto dell’Aquila: «Accoglienza, ma rispetto delle regole»

7 Gennaio 2026

Nato a Mazara del Vallo 65 anni fa, è stato commissario di governo della provincia di Bolzano, dopo essere stato viceprefetto a Caltanissetta, Alessandria e Venezia

L’AQUILA. "Bisogna mettere al centro le persone, poi ovviamente il rispetto delle regole per quel che riguarda l'accoglienza". Così il nuovo prefetto dell'Aquila, Vito Cusumano, incontrando i giornalisti dopo aver assunto da poche ore l'incarico nel capoluogo abruzzese. . Sostituisce Giancarlo Di Vincenzo, nominato vicedirettore generale della pubblica sicurezza per l'attività di coordinamento e pianificazione presso il Dipartimento della pubblica sicurezza a Roma.

"Sicuramente il tema dell'immigrazione ci pone di fronte a questa tematica, prendere in esame il fattore umano, ma nello stesso tempo tenere presente che ci sono regole che devono essere sempre rispettate, in tutti i campi di attività, a maggior ragione nel campo dell'immigrazione e dell'accoglienza".

"Sotto il profilo climatico - ha detto Cusumano incontrando i giornalisti - direi che in questo momento non vengo dalla Sicilia, ma dall'Alto Adige, dove le temperature sono assolutamente simili. Sarà per i cambiamenti climatici, ma mi sembra una stagione che può dare anche temperature meno impattanti".

"Per il resto, la città devo ancora scoprirla - ha proseguito il prefetto -. Sono arrivato da pochissime ore e non ho avuto neanche la possibilità di visitarla, ma mi interessa quanto prima conoscere la distribuzione orografica. Mi hanno fatto presente che, data l'enorme superficie territoriale, la raggiungibilità non è agevole. E questo è uno dei temi anche sulla gestione della sicurezza, ma sono argomenti che cercheremo di affrontare insieme nei prossimi giorni" ha aggiunto per rispondere, poi, a domande in riferimento al terremoto. Ha ricordato che lui lo ha vissuto "da ragazzino in Sicilia e sono cose che rimangono indelebili".