Lo sport che unisce: premiati gli atleti e i loro partner

La cerimonia si è tenuta all’Emiciclo davanti a tanti ospiti Grecchi: «Nell’emergenza siete stati un esempio per tutti»
L’AQUILA. Una cerimonia speciale per la premiazione, che si è tenuta all’Emiciclo, degli atleti dello Special team Abruzzo, a conclusione degli Smart games-Special olympics 2020 che coincidono con la settimana mondiale dell'inclusione promossa da Special olympics international.
L’evento si è svolto alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo, dell’assessore regionale Guido Quintino Liris, e dell’assessore comunale Vittorio Fabrizi, del rettore Edoardo Alesse, del vicepresidente del Coni Abruzzo Vincenzo Di Cecco e della campionessa paralimpica Paola Protopapa.
Protagonisti dell’evento sono stati però gli atleti premiati dello Special team L’Aquila e una rappresentanza dei team abruzzesi.
Gli atleti, coi loro partner, sono stati premiati con una medaglia e un attestato di partecipazione. Si tratta di Carmine Ranieri (bocce Lanciano); Silvia Giorgi (basket Centro Abruzzo Sulmona); Paolo Aquilio (basket-calcio team L’Aquila); Luca Boccacci (atletica-nuoto); Fabrizio Capannolo (atletica -bocce); Mirco Curtacci (atletica-bocce); Fabrizia De Amicis (basket); Anna Del Beato (atletica-nuoto); Christian Dervishi (basket-calcio); Marco Diodato (basket); Jacopo Fiorenzi (atletica-basket); Andrea Gaudenzi (atletica- nuoto); Valentina Lucari (atletica); Manuela Panella (atletica-basket); Laura Paone (atletica-ginnastica); Agnese Rocchi (atletica-nuoto); Andrea Salustro (bocce); Giulia Spera ( tennis tavolo); Stefano Titani (atletica -bocce).
Atleti partner Team Sport L’Aquila: Arianna Ambrosio (basket); Gianluca Capanna (calcio); Nicolò Golia (atletica); Sara Iorio (atletica-basket-nuoto); Mirko Ludovisi (atletica-calcio); Roberto Trombetta (atletica); Francesca Mattarollo (basket).
Il direttore regionale Special olympics team Abruzzo Guido Grecchi ha dato inizio alla manifestazione con un «Dove eravamo rimasti? Qualcuno di voi si ricorda dove eravamo il 2 marzo? Quando tutto lo Sport si è fermato per l’emergenza sanitaria gli atleti Special olympics, hanno percorso una strada diversa da tutti quanti per raggiungere il traguardo. Voi atleti ci avete indicato la via da seguire. Noi come voi in questo lockdown abbiamo sperimentato l’isolamento, la solitudine, ma non come voi l’emarginazione, l’indifferenza, l’esclusione. Ed abbiamo capito cosa significhi la mancanza di libertà, la negazione dei diritti. Abbiamo capito quanto sia importante e fondamentale per tutti il contatto fisico, la convivenza sociale, la classe, il gruppo, la squadra, gli amici, lo stare insieme. Voi avete rispettato le regole, non avete fatto i furbetti, ma avete accettato con pazienza». E stata poi la volontaria Rita Pelliccione a ripercorrere i diversi momenti e le molteplici iniziative intraprese da Special olympics, a partire dalla campagna “Ti contagio con il sorriso” e dal progetto “Alleniamoci insieme” fino alle tante iniziative messe in campo. «Siamo qui», ha detto Pelliccione, «per celebrare tutti coloro che hanno gareggiato, con una medaglia di partecipazione e un attestato perché anche in questa circostanza intendiamo premiare coloro che ci hanno provato con tutte le loro forze».
Prima di passare alla premiazione è intervenuto a nome di tutti gli atleti presenti Paolo Aquilio. «In questi mesi così difficili ho capito che tutto è possibile e si può rimanere uniti anche se distanti perché insieme si vince sempre. Anche questa volta Special olympics è riuscito a riempire il grande vuoto che si è creato in questi lunghi mesi di isolamento». La manifestazione si è conclusa con il saluto di Grecchi che ha ricordato i prossimi impegni sportivi a cui saranno chiamati gli atleti Special olympics.
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