Lo storico asilo rischia la chiusura Troppe spese per la gestione

10 Gennaio 2015

SCANNO. L’ipotesi della chiusura dello storico asilo torna a farsi concreta a Scanno. Sempre meno le risorse a disposizione, troppe le spese da sostenere per la struttura di proprietà dell’Associazio...

SCANNO. L’ipotesi della chiusura dello storico asilo torna a farsi concreta a Scanno. Sempre meno le risorse a disposizione, troppe le spese da sostenere per la struttura di proprietà dell’Associazione per l’Asilo d’infanzia del “Buon Pastore”, eretto Ente morale nel 1955. L’associazione ha per scopo la formazione morale e religiosa della gioventù del paese ed è gestita dalle suore dell’Ordine “Figlie di Maria Ausiliatrice” che in caso di chiusura dell’edificio abbandonerebbero Scanno dopo 61 anni. Le suore giunsero in paese il 2 agosto del 1954 e subentrarono all’Ordine delle “Alcantarine”, costrette a partire per mancanza di personale. «A incidere maggiormente è il costo del riscaldamento dell’edificio» commenta Tullio Petrocco, presidente dell’associazione «ed è per questo che è necessario fare dei lavori per trasformare e migliorare l’impianto termico». Il 3 gennaio si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione per l’asilo “Buon Pstore” per l’approvazione del bilancio del sodalizio scannese ed è emerso che il costo per il riscaldamento attualmente sfiora i 35mila euro all’anno. «Una spesa non più sopportabile» aggiunge Petrocco «ed è per questo che faccio appello a tutte le ditte locali affinché offrano la propria manodopera per salvare l’asilo». La spesa stimata dai tecnici per i lavori di frazionamento dell'impianto di riscaldamento sfiora gli 80mila euro. Anche il Comune, vista l'attuale situazione di emergenza delle casse municipali, avrebbe difficoltà a garantire già da quest’anno il proprio contributo per il funzionamento della struttura che ospita la scuola materna e l’oratorio.

Massimiliano Lavillotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA