Lo storico pizzaiolo Cocciolone muore due mesi dopo il ricovero

7 Ottobre 2022

L’81enne ad agosto aveva avuto un incidente agricolo a Monticchio: non ha superato le complicazioni Fondò la pizzeria “La Torretta” ora affidata al figlio Luca. Era stato trasferito all’ospedale di Teramo

L’AQUILA. Muore a quasi due mesi dall’incidente agricolo che lo aveva visto finire sotto alla sua motozappa.
Lo storico pizzaiolo Paolo Cocciolone, 81 anni, non è riuscito a superare le numerose complicazioni subentrate dopo il suo sfortunato ferimento avvenuto il 20 agosto scorso a Monticchio. Si è spento all’ospedale di Teramo, dove era stato trasferito dopo un primo ricovero all’Aquila.
Il nome di Cocciolone è legato alla sua ultraquarantennale attività di ristorazione avviata nei primi anni Ottanta da una scommessa commerciale: partito da un piccolo bar di quartiere a gestione familiare aveva, a mano a mano, implementato il suo raggio d’azione con la sua pizzeria. Affiancato dalla moglie Anna Maria, il capostipite aveva lasciato il testimone al figlio Luca che ora porta avanti la tradizione di famiglia anche con riconoscimenti nazionali e internazionali nel settore. La vita non gli ha risparmiato grandi sofferenze, come la prematura scomparsa dell’altro figlio Umberto, morto nel 2002 all’età di 34 anni. Ma Paolo aveva continuato a lavorare senza sosta, anche in sua memoria, nonostante alcuni problemi di salute. I clienti lo ricordano per la sua affabilità e la vigorosa stretta di mano con cui salutava tutti i suoi ospiti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA