Locali, attenti ai decibel

Il sindaco: «Aperti fino alle 3, ma musica bassa». Scelte le due Dame e il Giovin Signore
L’AQUILA. Assegnati ieri mattina in Comune, a Palazzo Fibbioni, i ruoli principali dei figuranti che animeranno il Corteo della Perdonanza, che porterà l’Editto di Celestino V a Collemaggio il 28 agosto, dove avverrà l’apertura della Porta Santa, fulcro della 723ª Perdonanza, e il giorno dopo per il Corteo del rientro.
I principali personaggi sono tre: i ruoli delle due Dame, della Bolla e della Croce, sono stati assegnati a due studentesse; quello del Giovin Signore a un ex calciatore.
DAMA DELLA BOLLA. La Dama della Bolla sarà Giorgia Ghizzoni, 22 anni, aquilana.
Studentessa universitaria di Economia, iscritta all’Ateneo aquilano, è stata una giocatrice di pallavolo a livello agonistico ed è attiva nel mondo del volontariato. In alcune precedenti edizioni della manifestazione aveva sfilato come figurante all’interno dei gruppi storici. Sarà lei a portare il prezioso astuccio contenente la Bolla del Perdono di Papa Celestino V lungo il percorso del Corteo, da Palazzo Fibbioni fino alla basilica di Santa Maria di Collemaggio.
IL GIOVIN SIGNORE. A fianco della Ghizzoni, nel ruolo del Giovin Signore, ci sarà Davide Romano, 23 anni, appassionato di viaggi. È stato allenatore di calcio in Australia, nonché in seguito giocatore in diverse categorie giovanili dell’Aquila. Partecipa per la prima volta al Corteo.
DAMA DELLA CROCE. Nel ruolo della Dama della Croce ci sarà invece Eleonora Colantoni, 26 anni, studentessa di Lettere Classiche all’Università dell’Aquila, con la passione per la letteratura latina e greca, per la danza e per i viaggi. Ha preso parte, come figurante, a una precedente edizione del Corteo della Perdonanza.
CROCE DEL PERDONO. A lei sarà affidata la Croce del Perdono, il gioiello, realizzato dall’orafa Laura Caliendo, che, al termine del Corteo, verrà consegnato al cardinale Gualtiero Bassetti – incaricato dalla Santa Sede di procedere al solenne rito di apertura della Porta Santa –, quale dono della municipalità aquilana.
Ieri mattina, a Palazzo Fibbioni, i tre personaggi che sfileranno nei ruoli chiave del Corteo della Perdonanza sono stati presentati dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e dall’assessore comunale alla Cultura, Sabrina Di Cosimo. Presenti anche don Carmelo Pagano Le Rose, rappresentante della Curia all’interno del Comitato Perdonanza, e la storica dell’arte Giovanna Di Matteo, componente del Comitato organizzatore, che ha curato la realizzazione dei costumi.
LOCALI... NOTTURNI. Dopo il successo di varie manifestazioni che hanno fatto da preludio all’apertura della Perdonanza, come Le Tracce del Drago – organizzata da Salvatore Santangelo al Parco del Castello –, il Fuoco del Perdono, con la fiaccola dell’accensione del tripode portata dalla staffetta del Movimento Celestiniano a San Bernardino, e il concerto di Massimo Ranieri a Collemaggio, il sindaco Pierluigi Biondi ha autorizzato, con un’ordinanza, la deroga agli orari di chiusura dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, prevedendo lo stop alle ore 3. L’ordinanza, oltre al periodo della festa del Perdono, coprirà anche la manifestazione “Il jazz italiano per L’Aquila”, il 2, 3 e fino al 4 settembre.
DECIBEL AL MINIMO. Ma il primo cittadino ha sottoscritto anche una seconda ordinanza, con la quale si regolamentano le emissioni sonore, sempre in riferimento alle due manifestazioni. Per gli interessati, il testo completo di entrambe le ordinanze è pubblicato sul sito istituzionale del Comune, all’indirizzo www.comune.laquila.it, nell’area “Amministrazione Trasparente”, sezione “Provvedimenti/provvedimenti organo di indirizzo politico”.
Questo significa che i locali possono restare aperti fino alle 3 del mattino, ma non con la musica ad alto volume.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

