Locali in ristrutturazione Pronto soccorso nel caos

21 Luglio 2018

AVEZZANO. Nessuna privacy per i pazienti al triage e per il personale, scarso servizio di vigilanza, servizio infermieristico del Pronto soccorso confuso con quello del 118, osservazione breve...

AVEZZANO. Nessuna privacy per i pazienti al triage e per il personale, scarso servizio di vigilanza, servizio infermieristico del Pronto soccorso confuso con quello del 118, osservazione breve chiusa e caos per quanto riguarda i percorsi degli utenti. È questa la difficile situazione del pronto soccorso che a causa dei lavori di ristrutturazione dei locali è ulteriormente peggiorata, sollevando le proteste di pazienti e di qualche dipendente. La sala triage è stata posizionata dietro una immensa vetrata e sembra più un ufficio accettazione per le questioni amministrative piuttosto che un servizio medico di valutazione della condizione clinica dei pazienti. Secondo i dipendenti, manca oltretutto il bagno, che dovrebbe essere adiacente al triage, in modo da evitare che l’infermiere di turno debba allontani anche solo per pochi minuti. Secondo quanto contestato, manca uno spazio per i percorsi del paziente che dovrebbe essere consecutivo in modo da permetterne l’accesso e l’uscita. «Basterebbe seguire le linee base adottate all’ospedale dell’Aquila o in altre strutture abruzzesi», spiegano i dipendenti, «invece nel triage di Avezzano non c’è spazio neanche per valutare il paziente barellato e non c’è la possibilità di tenere sotto controllo le ambulanze al loro arrivo». Esiste infine una situazione di mescolanza tra infermieri del pronto soccorso e quelli del 118 costretti a svolgere entrambe le funzioni. Una situazione che rende difficoltosa l'attività di cura e controllo dei pazienti. Un altro problema riguarda l’osservazione breve, chiusa da diversi mesi e che comporta un disagio non indifferente e un sovraffollamento per le stanze del pronto soccorso. Dalla Asl si sono riservati di valutare le problematiche sollevate, chiarendo che si tratta comunque «di casi sporadici che non inficiano l’efficienza degli interventi messi in atto. Il reparto di osservazione breve è stato ristrutturato ed è pronto per essere riaperto. Ciò eviterà tutti i problemi che riguardano l’attuale necessità di “parcheggiare” alcuni pazienti in pronto soccorso». (p.g.)
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