Lolli: 35 milioni per rifare 128 alloggi Ater e 30 privati

Il vicepresidente della Regione: i finanziamenti decisi nella riunione del pre-Cipe Ai Comuni colpiti dal sisma 2009 andranno altri 47 milioni come “compensazione”
L’AQUILA. Una pioggia di milioni è in arrivo dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), per gli interventi di ricostruzione delle case Ater dell’Aquila e un contributo straordinario, per il triennio 2015-2017, al Comune capoluogo e agli altri del cratere - in misura molto minore - per colpiti dal sisma del 2009, «per esigenze connesse alla ricostruzione (maggiori spese e minori entrate)». Un sorta di compensazione, per complessivi 41,5 milioni per il comune dell’Aquila e 5,5 milioni per gli altri comuni del cratere.
«La riunione del pre-Cipe che si è svolta lunedì sera ha approvato una serie di interventi a favore della ricostruzione post sisma 2009. Si tratta di un risultato molto importante, che conferma l’impegno del governo e delle amministrazioni locali nel complesso processo di ricostruzione», ha affermato il vicepresidente della Regione con delega alle Politiche della ricostruzione, Giovanni Lolli.
Il primo riguarda il finanziamento del Piano 2017 di ricostruzione degli immobili Ater del comune dell’Aquila: 15 interventi (11 di competenza del Provveditorato alle Opere Pubbliche e 4 di competenza Ater, per un valore complessivo di 35.203.289,05 euro, «che trova la copertura finanziaria nella legge di stabilità del 2015», sottolinea Lolli. Gli interventi, sempre secondo Lolli, sono così suddivisi: 19.208.396,30 euro per il Provveditorato; 15.994.892,75 per l’Ater. «Entro 24 mesi dall’apertura dei cantieri è prevista la consegna di 158 alloggi (128 di proprietà Ater e 30 di proprietà privata) corrispondenti ad altrettanti nuclei familiari», ha precisato Lolli, «alcuni dei quali ancora ricoverati nel Progetto Case. La Regione Abruzzo - individuato come Ente competente - per snellire le procedure ha proposto di delegare al trasferimento delle risorse l’Usra che erogherà i fondi alle stazioni appaltanti sulla base delle necessità».
Il secondo è il finanziamento per la ricostruzione degli immobili privati, per un importo complessivo di 865.128.117 euro, di cui: 667.507.398 al Comune dell’Aquila; 149.639.400 agli altri comuni del cratere; 47.981.318 ai comuni fuori dal cratere. Il terzo è il contributo straordinario per il 2015, 2016 e 2017 di 41,5 milioni di euro attribuito ai Comuni come compensazione: per il 2015 8,5mln di euro, di cui 8 mln al comune dell’Aquila e 0,5 agli altri Comuni; 2016: 18,5 mln, di cui 16 all’Aquila e 2,5 mln agli altri; 2017: 14,5 mln, di cui 12 al comune dell’Aquila e 2,5 agli altri Comuni.
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