Lolli: 80 milioni nel 2017-19 per le case Ater
«La Regione Abruzzo ha assunto come priorità di intervento il rientro dei cittadini nelle proprie abitazioni in coerenza con il Piano di Ricostruzione dei centri storici dell'Aquila e frazioni». Lo...
«La Regione Abruzzo ha assunto come priorità di intervento il rientro dei cittadini nelle proprie abitazioni in coerenza con il Piano di Ricostruzione dei centri storici dell'Aquila e frazioni». Lo afferma il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli. Per questa ragione, nelle more della individuazione degli interventi di ricostruzione pubblica nei comuni di competenza degli Ater di Teramo, Pescara, Chieti e Lanciano», spiega Lolli, «è stato predisposto il Programma, che contempera gli interventi sugli immobili nel comune dell'Aquila di competenza Ater. Successivi aggiornamenti del Programma potranno tener conto di ulteriori fabbisogni da parte delle altre Ater».
«L’intervento prevede l’attivazione di oltre 80 milioni di euro nel triennio 2017-2019», annuncia Lolli, «il livello avanzato della progettazione e, conseguentemente, l’elevato grado di cantierabilità degli interventi individuati, è tale da consentire la chiusura dei cantieri entro 24 mesi dalla loro attivazione».
La capacità degli interventi individuati permette di rispondere adeguatamente al forte disagio sociale subìto dalle famiglie ospitate negli alloggi Ater dell'Aquila, a seguito dei danni causati dal terremoto del 6/04/2009, conclude la nota della Regione Abruzzo.
Il problema delle case Ater è uno dei più discussi e va a vanti da alcuni anni, senza però, nessuna soluzione pratica.

