Lolli: «Il Gran Sasso diventi distretto turistico montano»

22 Ottobre 2014

L’AQUILA. Si chiama «Progetto Gran Sasso» e vuole diventare il primo distretto turistico montano in Italia. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, che ha...

L’AQUILA. Si chiama «Progetto Gran Sasso» e vuole diventare il primo distretto turistico montano in Italia. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, che ha radunato intorno a un tavolo tutti i «soggetti turistici» dei tre versanti provinciali del Gran Sasso. L’idea è di realizzare, intorno alla montagna più importante della catena dell’Appennino, un’area turistica in grado di collocare sul mercato nazionale un’offerta uniforme e di qualità. «Il ministro del Turismo Dario Franceschini», spiega Lolli, «ha manifestato l’intenzione di allargare l’ambito di operatività della legge sui distretti turistici nazionali che attualmente è riservata alle aree costiere ad alta valenza turistica. La nostra idea è collocare all’interno di questo rinnovato spazio normativo il Progetto Gran Sasso che ha l’obiettivo di rendere turisticamente attrattiva tutta l’area montana del Gran Sasso. Questo percorso lo si fa solo con la collaborazione di tutti, a cominciare dai comuni dei tre versanti provinciali, dai soggetti turistici costituiti, le Dmc, con i gestori degli impianti di risalita, con gli operatori turistici, con i produttori di prodotti tipici e con i Laboratori del Gran Sasso. Una volta stilato il prodotto turistico nel suo insieme, dobbiamo pensare a come promuoverlo e puntare sulla qualità dello stesso». La sfida lanciata da Lolli ai soggetti istituzionali e agli operatori del settore rappresenta una novità assoluta in campo nazionale. Il 6 novembre visita del ministro Franceschini a Santo Stefano di Sessanio.