Lolli: il problema va risolto dal governo

13 Luglio 2014

«Il governo trascina il sindaco, Massimo Cialente e il Comune davanti alla Corte dei Conti per la questione dei morosi del progetto Case? Bene fa il sindaco a dire che non si difenderà e che non si...

«Il governo trascina il sindaco, Massimo Cialente e il Comune davanti alla Corte dei Conti per la questione dei morosi del progetto Case? Bene fa il sindaco a dire che non si difenderà e che non si presenterà davanti ai giudici». Parole di solidarietà e sdegno quelle pronunciate ieri, a margine del dibattito sul futuro delle frazioni a Bagno, dal vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, in merito alla vicenda della citazione in giudizio degli amministratori comunali da parte della Corte dei Conti. La colpa? Non aver sfrattato dai proprio alloggi provvisori gli aquilani morosi, provocando, per l’accusa, un danno erariale di oltre 11 milioni di euro. Epilogo forse inatteso per una questione che è al limite del disagio sociale. «Il problema va affrontato sotto il profilo politico», ha detto Lolli, «perché è piovuto sulla nostra testa all'indomani del passaggio della gestione del progetto Case dalla Protezione civile al Comune, quando vennero consegnati agli uffici scatoloni pieni di bollette che non erano mai state recapitate agli utenti, molti dei quali non sono in condizione di poter pagare. Lo Stato ha creato il problema ed ora pensi a risolverlo». (m.g.)