Lolli-Pezzopane, gioco di squadra

I due candidati del Pd: con noi in Parlamento L’Aquila che lavora per la ricostruzione

L’AQUILA. «Conosciamo i problemi del nostro territorio e sappiamo come affrontarli e risolverli. Il nostro è un lavoro di squadra e agli aquilani diciamo che, in questa realtà martoriata dal terremoto, non è più possibile ragionare seguendo la logica dell’appartenenza politica». Un invito, quello della coppia Stefania Pezzopane-Giovanni Lolli, la prima capolista al Senato e l’altro alla Camera ma in una meno favorevole settima posizione, a votare il Partito democratico «per non perdere l’opportunità “ghiotta” di avere in Parlamento, e se tutto andrà come previsto in maggioranza, persone pronte a battersi per la ricostruzione dell’Aquila che e deve restare un problema nazionale».

Pezzopane e Lolli , che hanno tenuto la conferenza stampa insieme al segretario Stefa no Albano, hanno aggiunto che lo slogan scelto per la campagna elettorale, «Con più forza insieme», è quello che riesce a spiegare al meglio il loro modo di operare, «quello di una squadra dove non c’è chi fa sgambetti».

« C’è la possibilità concreta» ha detto Lolli «di una vittoria del centrosinistra. Non solo i nostri elettori, ma tutti i terremotati hanno dunque l’opportunità di eleggere due parlamentari del partito e della coalizione che andrà a governare. E più voti avremo, più grande sarà la nostra forza in seno al governo. Lo stesso candidato premier Pier Luigi Bersani, che ben conosce la nostra realtà, tornerà presto all’Aquila per confermare il suo impegno, a favore della ricostruzione».

A tal proposito i due candidati hanno annunciato la presentazione, a breve, di un pacchetto di misure, da trasformare in provvedimenti legislativi per la ricostruzione. Sarà questo il piatto forte per la campagna elettorale.

«Lo straordinario risultato delle primarie ottenuto all’Aquila e nei comuni del cratere» ha detto la Pezzopane «ci ha permesso di avere una tale forza che non abbiamo dovuto cedere il passo. A me ha dato la straordinaria occasione di essere capolista». In quanto a Lolli, elezione a parte, prende sempre più consistenza l’ipotesi di un suo ingresso nel governo, magari come sottosegretario. «Ma non penso ad un’azione risarcitoria» ha chiarito subito Lolli che le elezioni punta a vincerle. Comunque sia» ha precisato Lolli «per come la vedo io per L’Aquila sarà meglio continuare ad avere un ministro alla ricostruzione che non un sottosegretario».

Un ticket, quello Lolli-Pezzopane, che si smarca molto dalle altre candidature. E a chi chiesto se vedremo all’Aquila l’ex presidente del Senato Franco Marini, “comodamente” in lista senza dover passare per le primarie, Lolli tra il serio e il faceto ha risposto con un: «Altre domande? Per quel che ci riguarda» ha aggiunto «ci avete visto prima, ci vedrete in campagna elettorale e anche dopo. Marini e altri, come Paola Concia, faranno la loro campagna, noi faremo un altro discorso». La ricostruzione sarà certamente il cavallo di battaglia della campagna elettorale.

In quanto agli avversari politici, Lolli e Pezzopane hanno ribadito «di esser pronti a lavorare con tutti coloro che metteranno al primo posto gli interessi della città».

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