Lotta ai bulli, telecamere nella zona della cattedrale

30 Giugno 2023

Due dispositivi installati in via Nazario Sauro (incroci via Marconi e via Cataldi) Un terzo impianto in piazza Cavour per evitare danni alla statua di Vito Taccone

AVEZZANO. Nuove telecamere contro il preoccupante e crescente fenomeno delle baby gang in città. A pochi giorni dall’ultima aggressione ad opera della solita banda di bulli che da mesi terrorizza il centro di Avezzano, il Comune annuncia l’accensione di due occhi elettronici nella zona retrostante la cattedrale, uno dei luoghi di ritrovo dei giovanissimi e, da tempo, al centro di risse, aggressioni e atti di vandalismo, anche nei confronti dello stesso edificio sacro. I nuovi dispositivi sono stati installati agli incroci tra via Marconi e via Nazario Sauro e tra via Nazario Sauro e via Cataldi. Proprio quest’ultima strada è stata teatro dell’ultima aggressione ai danni di un 17enne. Aggressione avvenuta nella notte tra sabato 17 e domenica 18 giugno e denunciata dalla madre della giovane vittima. Ma non si tratta di un caso isolato. Episodi che attentano alla sicurezza e al decoro urbano a opera di giovanissimi sono oramai all’ordine del giorno, a riprova del fatto che non si tratta più di casi isolati, ma di un vero e proprio fenomeno sociale. Ne sono convinti i commercianti di via Cataldi che, esattamente un anno fa, per primi, avevano denunciato la presenza di frotte di ragazzini molesti e spregiudicati «che stazionano sui marciapiedi impedendo il transito dei pedoni e l’ingresso dei clienti nelle attività commerciali. Marciapiedi che a fine giornata si trasformano in pattumiere a cielo aperto tra bottiglie di alcolici e sporcizia di ogni genere abbandonati qua e là. E ancora risse, muri imbrattati da bombolette spray e danni alle auto parcheggiate, alle vetrine dei negozi e ai portoni delle abitazioni». Ora l’escalation delle aggressioni torna a preoccupare anche i genitori degli adolescenti che frequentano la zona dietro alla cattedrale proprio per la presenza di questa banda di ragazzi, cinque o forse sei, sia italiani che stranieri, che spadroneggia e aggredisce per puro divertimento. Il 17enne vittima dell’aggressione ha riconosciuto tre dei suoi cinque aggressori facendo scattare un’indagine. Le nuove telecamere in due punti nevralgici della città agiranno come deterrente? Lo spera il Comune e forse lo sperano anche i commercianti e i genitori degli adolescenti del centro oramai ostaggio dei bulli di turno. Una terza telecamera – anche per lettura targhe – è stata infine sistemata in piazza Cavour anche al fine di prevenire danneggiamenti al rinnovato monumento dedicato a Vito Taccone. «Con i nuovi dispositivi le telecamere della città salgono a quota 120», ricordano il sindaco Gianni Di Pangrazio e il capitano Antonio Febo, responsabile della sala operativa della polizia locale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA