Lotta ai cantieri lenti: sedici commissari in arrivo coi sorteggi

L’estrazione mercoledì con un generatore di numeri casuali L’elenco del Comune dell’Aquila è composto da 520 tecnici
L’AQUILA. Svolta sulle procedure per il commissariamento di quegli aggregati edilizi che, per vari motivi, non riescono ad avviare la ricostruzione. Il Comune (ente preposto ai commissariamenti) ha reso noto che mercoledì 11 verranno sorteggiati i nomi di 16 commissari (da un elenco di oltre 500) per altrettanti aggregati. Si tratta del quinto sorteggio. Nei precedenti 4 ne erano stati estratti una ventina. Con quello di mercoledì i commissariamenti avranno una significativa impennata. Nell’avviso il Comune scrive che «il giorno 11 maggio 2022 alle 9,30 negli uffici del front office del Settore ricostruzione privata al piano terra di via Avezzano 11, avrà luogo in seduta pubblica, nel rispetto delle regole dettate dall’emergenza Covid-19, il quinto sorteggio per l’assegnazione di 16 commissari per l’esercizio da parte del Comune, del potere sostitutivo di commissariamento come previsto dalle norme. L’estrazione, seguendo il disciplinare per il commissariamento degli interventi di ricostruzione privata, avverrà digitalmente mediante utilizzo di un generatore di numeri casuali presente sul portale della Regione Emilia-Romagna. Il personale che effettuerà le operazioni utilizzerà una postazione protetta da vetri, mentre chi vorrà assistere in tempo reale all’estrazione dovrà posizionarsi all’esterno dei locali nel rispetto delle misure anti Covid».
I COMMISSARI
I commissari come detto vengono scelti per sorteggio in un elenco in cui sono iscritte, solo per il Comune dell’Aquila, 520 persone. Nessun commissario potrà avere più di un “lavoro” che in media sarà pagato dai 15.000 ai 20.000 euro, dipende dall’importo delle opere, i più “fortunati” potrebbero arrivare anche 40.000 euro. I requisiti per essere iscritti all’albo dei commissari sono, tra gli altri, il possesso di laurea vecchio ordinamento, specialistica o magistrale in discipline tecniche, economiche, giuridiche (con iscrizione nei relativi ordini professionali) oppure di altri titoli, ma con esperienza di almeno 5 anni come amministratore di condominio o presidente di consorzio (intendendo quelli costituiti con almeno 8 unità abitative). Inoltre «l’inserimento nell’elenco non comporta alcun diritto a ottenere la nomina o l’attribuzione dell’incarico». I compiti del commissario sono in particolare quelli «di attivare tutti i procedimenti previsti dalla normativa in tema di ricostruzione privata per completare la ricostruzione dell’aggregato edilizio a esso affidato; il commissario è soggetto al rispetto dei princìpi di economicità, efficienza ed efficacia, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza; assume la qualifica di incaricato di pubblico servizio, ai sensi dell’articolo 358 del codice penale; svolge le funzioni di responsabile dei lavori».
QUANDO SI COMMISSARIA
Sono previste le seguenti fattispecie di commissariamento per l’attuazione degli interventi di ricostruzione sugli aggregati edilizi di proprietà privata: commissariamento per mancata costituzione del consorzio obbligatorio o mancato conferimento o rinnovo della procura speciale (tale circostanza determina una situazione di inerzia nell’attività obbligatoria di costituzione del consorzio); commissariamento per inerzia dei consorziati; commissariamento per inerzia degli organi del Consorzio; commissariamento per mancato inizio dei lavori nei tempi stabiliti.

