Lotta ai furti e alla movida violenta: la prefettura dispone più controlli

22 Febbraio 2022

Servizi intensificati nei fine settimana e nelle ore di punta. E servono progetti di inclusione per i ragazzi E anche a Celano l’opposizione consiliare sollecita azioni per «arginare i frequenti episodi criminosi»

AVEZZANO. «Più controlli sul territorio» da parte delle forze dell’ordine e «progetti di inclusione per i giovani duramente colpiti da due anni di lockdown». È quanto emerso nel corso della riunione del Comitato ordine e sicurezza pubblica convocato ieri mattina dal prefetto Cinzia Torraco dopo i recenti fatti di cronaca accaduti in città e in provincia. In particolare, a far scattare l’allarme sicurezza ad Avezzano sono state le spaccate, sette nell’arco di qualche settimana, ai danni di negozi presi di mira in altrettanti raid notturni. Le forze dell’ordine sono già sulle tracce degli autori degli ultimi due colpi ripresi in azione dalle telecamere di videosorveglianza. Le immagini acquisite dagli investigatori hanno fornito elementi utili alle indagini anche per un furto messo a segno nella frazione di Paterno. Per le forze dell’ordine presenti al vertice si tratta di episodi che non destano particolare preoccupazione. Tuttavia per l’allarme sociale che hanno generato, soprattutto tra i negozianti, da una decina di giorni sono stati intensificati i controlli sul territorio sia da parte della polizia di Stato e dei carabinieri, che da parte della polizia municipale con servizi dedicati nei fine settimana e nelle ore a maggior rischio. Nel corso della riunione si è parlato anche dei controlli nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile, specie nei fine settimana e nei centri storici, con particolare riferimento all’Aquila teatro di recenti risse tra giovanissimi, che quelli tesi a strutturare ogni possibile serie di iniziative per garantire percorsi educativi, spazi sani di crescita e luoghi di inclusione da riservare alle fasce giovanili della popolazione provinciale alla luce dei recenti fatti di cronaca avvenuti a Sulmona: un giovanissimo che ha accoltellato un bidello e due minori ammoniti da questore per cyberbullismo nei confronti di una coetanea. Su quest’ultimo tema i rappresentanti dei Comuni sono stati invitati a coordinare una rete di programmazione integrata che possa fornire ai ragazzi sempre maggiori possibilità di iniziative da coordinare ed organizzare in loro favore. È stato affrontato anche il tema della videosorveglianza urbana rispetto al quale Avezzano e anche Sulmona possono vantare sistemi all’avanguardia con un numero considerevole di dispositivi, mentre prefettura e il Comune dell’Aquila stanno lavorando in sinergia per la definizione del Patto L’Aquila Sicura, in via di stipula e sottoscrizione tra le parti. All’incontro hanno preso parte anche il presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila Cecilia Angrisano, il questore dell’Aquila Enrico De Simone, il comandante provinciale dei carabinieri Nicola Mirante e quello della guardia di finanza Gabriele Nastasi, gli assessori dei Comuni dell’Aquila, Avezzano e Sulmona con i vertici delle rispettive polizie municipali e i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico provinciale, delle categorie economiche, del commercio e dell’artigianato. Per il Comune di Avezzano ha partecipato l’assessore Roberto Verdecchia: «Sul tema giovani il Comune di Avezzano ha già avvito progetti di inclusione, mentre sulle questione ordine pubblico il sistema di videosorveglianza della nostra città è assolutamente in linea con il tema della sicurezza urbana per numero di telecamere e loro particolari caratteristiche».
Intanto, i consiglieri di minoranza di Celano hanno chiesto al sindaco Settimio Santilli di intercedere con il prefetto per convocare un tavolo dopo «i frequenti episodi criminosi, dallo spaccio ai furti, senza dimenticare auto danneggiate, incendiate ed esplose».
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