Lotta al randagismo, affidato il servizio di custodia dei cani

17 Marzo 2016

CASTEL DI SANGRO. Si intensifica a Castel di Sangro la lotta al randagismo per il persistente fenomeno dell’abbandono dei cani che sta assumendo nel territorio comunale dimensioni non più...

CASTEL DI SANGRO. Si intensifica a Castel di Sangro la lotta al randagismo per il persistente fenomeno dell’abbandono dei cani che sta assumendo nel territorio comunale dimensioni non più trascurabili.

Cani tassativamente al guinzaglio e con placchette di riconoscimento, pena salate multe.

L’amministrazione municipale, guidata dal sindaco Angelo Caruso, ha stipulato una convenzione con il Centro cinofilo del Fucino di Trasacco per la custodia dei cani randagi.

Dunque, se verranno trovati dei cani senza alcun contrassegno di identificazione, saranno portati al canile e coloro che li reclameranno dovranno pagare multe oltre alle spese di soggiorno. «Il fenomeno va tenuto sotto costante controllo», commenta Caruso, «essendo pervenute segnalazioni di episodi di inconvenienti igienico-sanitari e di disturbo alla quiete pubblica». La convenzione con il canile ha durata di un solo anno e costerà al Comune 18mila euro. I cani catturati e consegnati al Centro cinofilo del Fucino saranno sottoposti a cura della Asl a tatuaggio per la loro identificazione. Gli animali vaganti catturati, prima del ricovero nella struttura, saranno ospitati per un periodo indicativo di quindi giorni presso il canile sanitario, dove verranno sottoposti ai trattamenti previsti dalla legge. Molte persone, soprattutto commercianti, nelle scorse settimane hanno inoltrato alcune proteste sul comportamento dei cittadini che lasciano liberi i cani soprattutto nel centro storico, ma anche nelle aree verdi della città e non si preoccupano di rimuovere gli escrementi.

Massimiliano Lavillotti

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