Lotta alla dispersione scolastica Predisposti due nuovi progetti

La giunta approva gli interventi da realizzare in collaborazione con le associazioni del terzo settore Al lavoro la Consulta comunale per la povertà educativa. Tra i beneficiari i ragazzi a rischio di devianza
L’AQUILA. Proseguono le iniziative in ambito comunale per intercettare le risorse stanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali ed educative, Francesco Cristiano Bignotti, la giunta comunale ha approvato due progetti da realizzare in collaborazione con le associazioni del terzo settore che saranno presentati a valere sui bandi del Pnrr nell’ambito della missione 5, dedicata al finanziamento di interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno.
gli obiettivi
«Abbiamo invitato tutta la rete associativa, tramite l’organismo della “Consulta comunale per la Povertà Educativa”, a produrre idee progettuali offrendo la disponibilità dell’ente a partecipare in qualità di partner», dichiara l’assessore Bignotti. «A tal proposito, sono pervenute, da parte di alcune associazioni del territorio, due proposte progettuali da realizzare in partenariato, che sono state approvate dalla giunta comunale. Anche all’interno del Pnrr quest’amministrazione cerca di continuare con coerenza a rafforzare la propria visione di città che comprende un’attenzione particolare al tema dell’educazione tramite attività di rete che tendono a contrastare la povertà educativa».
i progetti
Ecco cosa prevedono i due progetti nel dettaglio. «Si tratta del progetto “Jump” della cooperativa sociale Okkupiamoci, rivolto a ragazzi tra gli 11 e i 17 anni che versano in situazione di disagio o a rischio di devianza, che si sono allontanati dalla scuola. L’intervento», spiega Bignotti, «prevede la prevenzione e il contrasto delle situazioni di abbandono e di dispersione scolastica nella città dell’Aquila, attraverso due spazi pomeridiani di aiuto compiti e supporto scolastico, in rete e in sinergia con le diverse risorse presenti nel territorio». «Il secondo progetto è denominato “Ikagai” ed è promosso dall’associazione di volontariato Don Bosco dell’Aquila. Ha come scopo principale quello di fornire proposte di contrasto della dispersione scolastica, migliorando anche l’offerta educativa attraverso delle attività extrascolastiche che diano la certificazione delle competenze non formali ai giovani. Le attività previste», prosegue l’assessore, «hanno lo scopo di coinvolgere tutta la rete della comunità educante e tutti coloro che hanno a cuore la condizione giovanile. Entrambi i progetti potranno essere finanziati dalla missione 5 del Piano nazionale di ripresa e resilienza con un contributo compreso tra 125mila e 250mila euro, a cui si aggiunge il cofinanziamento del 5% a carico del partner nel primo progetto e un contributo comunale di 5mila euro nel secondo per finanziare borse di studio per i ragazzi che hanno abbandonato il percorso scolastico», conclude l’assessore Bignotti.
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