Luco chiude le scuole per 14 giorni Stop alle lezioni anche a Paterno

AVEZZANO. Cresce il numero dei pazienti attualmente positivi: solo ad Avezzano sono 840. Questi numeri fanno emergere l’esigenza di reperire subito dei Covid hotel che possano evitare i contagi tra...
AVEZZANO. Cresce il numero dei pazienti attualmente positivi: solo ad Avezzano sono 840. Questi numeri fanno emergere l’esigenza di reperire subito dei Covid hotel che possano evitare i contagi tra familiari, ospitando i positivi non ancora guariti (ma dimessi dagli ospedali) o non negativizzati dopo la cura domiciliare.
COVID HOTEL. Per questo il Comune di Avezzano ha avviato la ricerca di strutture idonee in città e tra quelle candidabili è emerso il nome degli hotel Principe o Salviano, entrambi chiusi da tempo. «Stiamo lavorando per accertare la fattibilità di questa operazione», ha spiegato il sindaco Gianni Di Pangrazio, «ma oltre a queste due ipotesi abbiamo anche altre idee che però vanno concretizzate in tempi celeri».
NUOVI CASI. Sono 92 i contagi registrati nel corso delle ultime ore. Il totale da inizio pandemia sale a 2.528. Ad Avezzano ieri c’è stato un nuovo picco di contagi. I nuovi positivi in città, secondo i dati della Regione, sono stati 48, oltre ai 44 in altri comuni. Il totale dei casi registrati in tutto il territorio marsicano negli ultimi quattro giorni è di 310 contagiati. Ad Avezzano il totale dei positivi da inizio emergenza pandemica sale a 1.013 complessivi, con 840 contagiati attualmente positivi, mentre le persone in quarantena, secondo i dati Asl forniti al Comune di Avezzano, sono oltre 800. Nuovi casi sono stati comunicati a Luco (+17), Celano (10), Ovindoli (10), San Benedetto (4) e Aielli (3). Due le vittime secondo il bollettino regionale che potrebbero far riferimento ai giorni addietro: un 87enne di Avezzano e una 76enne di Trasacco.
SCUOLE CHIUSE. Spunta un bimbo positivo alla scuola dell’infanzia della frazione di Paterno e il sindaco Di Pangrazio ordina la sospensione temporanea delle attività didattiche per due giorni per far effettuare la sanificazione straordinaria dell’edificio. Lo stop, che lascia a casa i cinquanta studenti delle tre classi (due prime e una seconda) e il personale scolastico (ieri e oggi), è scattato in seguito alla comunicazione della Asl che «in considerazione della condivisione dei servizi igienici e di altri possibili spazi del bimbo positivo al Covid con i compagni di scuola ha chiesto la sanificazione straordinaria dell’intera struttura». Il bambino, naturalmente, dovrà osservare la quarantena prima di poter tornare a scuola. A Luco dei Marsi la sindaca Marivera De Rosa ha disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza all’istituto comprensivo “Silone” in seguito all’aumento dei contagi in paese. Il provvedimento, con apposita ordinanza arrivata ieri, sarà in vigore a scopo precauzionale fino a giovedì 3 dicembre. «È opportuno in questa fase garantire la salute dei minori», spiega la De Rosa nell’ordinanza. L’edificio scolastico di Luco, che ospita circa 600 alunni di materne, elementari e medie, verrà sanificato. Per i ragazzi sarà attivata la didattica a distanza su disposizione del dirigente scolastico. Ieri sera, sui canali social del Comune sono apparse indicazioni, sui comportamenti da seguire, sia in italiano che in arabo (vista la presenza di una numerosa comunità straniera).
L’INSEGNANTE È ONLINE. Docente in quarantena collegato online e alunni in classe in presenza (con un supplente che fa anche assistenza). Accade alla scuola secondaria di primo grado “Mazzini” di Avezzano.

