Luco rende onore agli agricoltori

Festa di Sant’Antonio in chiesa, targa all’assessore regionale Imprudente
LUCO DEI MARSI. La chiesa di San Giovanni apre le porte agli agricoltori per la loro festa. In occasione di Sant’Antonio, patrono degli animali, come ogni anno a Luco dei Marsi si è tenuta la Festa del mondo agricolo, giunta quest’anno alle 20esima edizione. A differenza degli anni passati, però, l’Associazione culturale agricoltori, che si occupa dell’iniziativa, non ha pituto organizzare la conviviale in piazza Umberto I a causa delle ristrettezze imposte dal coronavirus. Non c’è stato il tradizionale offertorio con gli ortaggi prodotti nel Fucino, non sono stati accesi i fuochi e non c’è stata la benedizione dei trattori. Ci si è limitati a una funzione religiosa celebrata dal parroco don Giuseppe Ermili, a causa dell’assenza del vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, risultato positivo al Covid nei giorni scorsi. Al termine della messa, dove è stata ricordata l’importanza del settore dell’agricoltura nel territorio, la sindaca di Luco dei Marsi, Marivera De Rosa, ha consegnato il premio “Il seminatore” al vicepresidente della Regione Abruzzo, con delega alle Politiche agricole, Emanuele Imprudente. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, i sindaci di Ortucchio, Raffaele Favoriti, di Aielli, Enzo Di Natale, l’assessore del Comune di Avezzano, Patrizia Gallese, i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli agricoltori. «Nonostante le difficoltà riscontrate a causa del Covid», ha commentato Franco Paris, presidente dell’Associazione culturale Agricoltori, «abbiamo voluto ugualmente celebrare questa festa per ringraziare i nostri padri che hanno costruito tutto questo. Ringraziamo tutti gli amministratori, le associazioni di categoria e quanti hanno partecipato alla messa». (e.b.)

