«Luigi morto in reparto senza un perché, chiedo giustizia»: il dramma della sorella

Il 51enne era stato ricoverato in ospedale per una caduta e sottoposto a due interventi chirurgici. I familiari hanno presentato denuncia
CIVITELLA ROVETO. «Ora bisogna pregare». In quel momento, nei corridoi del quarto piano dell’ospedale di Avezzano, Rachele ha sentito il cuore spezzarsi. Poi tutto è andato a rotoli. Solo tre giorni prima suo fratello Luigi Conversi era stato trasportato in pronto soccorso per le conseguenze riportate in seguito a una caduta. Dopo un primo intervento al ginocchio, il 51enne è stato nuovamente portato sotto i ferri per un bypass al polpaccio. Il quadro clinico da quel momento ha cominciato a degenerare irreversibilmente. Fino alla morte, lo scorso 21 febbraio. «Mercoledì scorso mi ha chiamato una mia amica dal bar, dicendomi che Luigi era improvvisamente caduto dopo essersi alzato dalla sedia», racconta Rachele Conversi.
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