Luminarie davanti al liceo chiuso, è scontro

13 Dicembre 2018

L’assessore Angelone: «Un segno di rinascita». Gli studenti: «Vogliamo tornare nel nostro istituto»

SULMONA. Doveva essere il fiore all’occhiello degli addobbi natalizi. Invece la spettacolare slitta trainata dalle renne si è trasformato, per l’assessore Antonio Angelone, in una sorta di “scivolone”. Con una sua dichiarazione sulla collocazione delle luminarie artistiche accanto al portone d’ingresso del liceo classico di piazza XX Settembre, chiuso ormai da quasi 10 anni perché danneggiato dal terremoto, ha suscitato le reazioni dei liceali, i quali si sono sentiti «presi in giro visto che i tempi per il ritorno nella storica sede del liceo classico continuano ad allungarsi».
«Il posto non è stato scelto a caso», aveva detto l’assessore Angelone subito dopo aver fatto sistemare renne e slitta davanti al liceo Ovidio. «Le luminarie sono lì a rappresentare un segnale di rinascita per questa scuola». Parole che hanno suscitato polemiche tra gli studenti in attesa dell’arrivo di buone notizie circa l’avvio dei lavori per la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell’edificio.
«Le dichiarazioni dell’assessore Angelone sulle ragioni che hanno spinto il Comune a posizionare le luminarie davanti all’ingresso del vecchio edificio ci sono parse una presa in giro nei nostri confronti», hanno scritto gli studenti del liceo. «Chiariamo subito che non sono le renne il problema (esteticamente apprezzabili), ma siamo amareggiati per i continui rinvii dell’inizio dei lavori. Questa è una sorta di telenovela condita da rabbie, delusioni e promesse che nell’arco di questi anni nessuno è stato in gradi di mantenere. Noi studenti», proseguono i liceali, «pensiamo di avere il diritto di rientrare in questa storica sede che aspetta da troppo tempo di poter riaprire i battenti.
Ma al momento non c’è certezza sui tempi previsti per il recupero dell’immobile. Da tempo sono fermi in cassa quattro milioni di euro (finanziamento Cipe), ma il progetto definitivo per la sistemazione della sede del liceo classico non ha avuto il placet del Genio civile, così l’avvio dei lavori e di nuovo rimandato.
«Le luminarie sono certamente un bel regalo alla città», concludono gli studenti, «ma noi aspettiamo di ricevere buone notizie dal Comune per quel che riguarda l’apertura del cantiere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA