Lunghe attese, l’ultima beffa dei tamponi
Il macchinario non li convalida, devono andare all’Aquila. Spiragli per l’accordo sui posti letto a Celano
AVEZZANO. Nella Marsica sono stati 24 i nuovi positivi in 24 ore. Il totale da inizio pandemia sale a 3.088. Il totale dei casi in tutto il territorio, nell’ultima settimana, ammonta a 154. Nuovi positivi sono stati registrati ad Avezzano (13) e Celano (11). Una persona è morta nella giornata di ieri. Si tratta di Armando Di Nicola, 86 anni, di Castellafiume. Si tratta della terza vittima accertata in paese nella seconda ondata pandemica. Il decesso non è stato ancora segnalato nel bollettino regionale. Un focolaio è scoppiato anche nella residenza per anziani “Il Camoscio” di Trasacco: contagiati tutti gli ospiti della struttura, circa 20, e anche alcuni membri del personale in servizio. L’emergenza all’ospedale non si ferma, soprattutto a causa dei tempi di attesa davanti al pronto soccorso. Ma cosa accade? L’unico macchinario presente non può validare i tamponi ed è necessario quindi portare i tamponi all’Aquila e attendere la risposta. Nel frattempo l’attesa si allunga e i disagi aumentano. La priorità resta trovare posti letto per pazienti Covid viste le carenze che si protraggono da giorni. Il trasferimento di 15 pazienti nella tendostruttura realizzata davanti all’ospedale ha permesso di liberare gli spazi occupati da persone sulle barelle o nei corridoi. Una concreta soluzione a queste problematiche resta l’attivazione di oltre 70 posti alla clinica L’Immacolata di Celano. Ci sono ancora spiragli per il trasferimento dei pazienti perché Asl, Regione Abruzzo e proprietà hanno riallacciato dei contatti dopo la fumata nera dei giorni scorsi. Oggi potrebbe arrivare qualche novità sostanziale. (p.g. - f.d.m.)

