Lunghe file per i ticket Ma per molti è una beffa

27 Dicembre 2020

Dopo l’attesa al freddo la mancata spendibilità dei buoni per la spesa Romano (Italia Viva): «In tanti ci contavano, ma hanno avuto difficoltà»

L’AQUILA. Centinaia di persone si sono recate, il giorno della vigilia di Natale, alla Casa del Volontariato e alla sede della Caritas diocesana di Pettino per ritirare i buoni alimentari Covid, l’aiuto straordinario introdotto dal governo per l’acquisto di beni di prima necessità in favore delle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.
All’Aquila sono più di 1.300 i nuclei risultati beneficiari dei contributi, finanziati con 368mila euro trasferiti dallo Stato al Comune, secondo quanto previsto dal decreto legge 154 del 23 novembre scorso. Numeri che restituiscono un quadro molto preoccupante delle condizioni di marginalità sociale in cui si trovano molti cittadini.
Dopo una mattinata trascorsa in fila al freddo (a un certo punto, fuori dalla Casa della Volontariato c’era talmente tanta gente che è dovuta intervenire la polizia per evitare assembramenti, anche se tutto, alla fine, si è svolto in ordine e senza particolari problemi), diverse persone hanno dovuto amaramente constatare, una volta andate nei supermercati convenzionati per usare il coupon ricevuto, che era impossibile fare la spesa. Il motivo? I buoni, che il Comune aveva voluto distribuire prima di Natale proprio per dare la possibilità di spenderli per le festività, non erano stati “attivati”. A denunciare il fatto è stato il consigliere comunale (capogruppo) di Italia Viva, Paolo Romano, in un post su Facebook: «Sono stato raggiunto dalle telefonate di alcuni cittadini che contavano disperatamente su questa misura che tutti sappiamo determinante per il contesto attuale. Purtroppo il grande sforzo lavorativo fatto dalla Casa del Volontariato e dal personale degli uffici comunali, che ringrazio uno ad uno per il lavoro immane fatto in pochi giorni, è stato vanificato dalla burocrazia e dalla politica: la modifica della macrostruttura e, in particolare, il cambio di dirigente al settore delle Politiche sociali». Secondo Romano, in altre parole, l’avvicendamento tra dirigenti, avvenuto proprio a ridosso della pausa natalizia, avrebbe causato problemi di comunicazione tra il Comune e la società che eroga i ticket, in seguito ai quali si sarebbe bloccato tutto. Non si sa ancora quante persone abbiano avuto il problema segnalato da Romano, anche perché dal Comune non sono arrivate precisazioni o dichiarazioni in merito. Il post pubblicato dal consigliere è stato commentato sia da cittadini che avevano riscontrato problemi (“Mi hanno detto che ancora non si può spendere e non si sa neanche quali supermercati hanno aderito”) sia da chi, al contrario, aveva fatto la spesa regolarmente (“Sono andato alla Conad e ho fatto la spesa qualche minuto dopo aver ritirato i buoni”).
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