Luoghi della movida vietati di sera Ecco la mappa che blinda la città

Il provvedimento restrittivo adottato dal sindaco Biondi fino al 19 aprile per evitare la zona rossa Ieri nuova vittima del Covid: muore in ospedale un uomo di 88 anni ricoverato dopo il contagio
L’AQUILA. Impennata di casi in città e una nuova vittima: dai 5 del giorno precedente si è passati ai 40 contagi registrati ieri, quasi la metà di tutti quelli emersi sul territorio provinciale, pari a 89. Gli attualmente positivi sono circa 600. Si registra il decesso di Paolo Leonardo Ranieri, di 88 anni. La situazione resta preoccupante e il sindaco Pierluigi Biondi ha deciso di prorogare fino al 20 aprile la chiusura della Residenza Maria Ferrari delle Suore Zelatrici del Sacro Cuore di San Gregorio, da dove è partito uno dei focolai attivi sul territorio. È stata pubblicata l’ordinanza con cui si cercano di arginare gli effetti della movida, soprattutto nel fine settimana: il provvedimento, che vieta assembramenti e stazionamenti in molte zone del centro storico dalle 18.30 alle 5 del mattino, è scattato da lunedì e resterà in vigore fino al 19 aprile, con possibilità di proroghe. Intanto è partito il servizio di vaccinazione domiciliare: la prima a ricevere la somministrazione a casa è stata nonna Leontina, aquilana di 91 anni. STOP MOVIDA. Nell’ordinanza firmata da Biondi vengono elencate le vie e le piazze in cui è stata riscontrata una maggiore presenza di pubblico e dove è vietato il consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici dopo le 18.30 e fino alle 5 del mattino, così come sarà vietato stazionare, sempre negli stessi orari, nelle aree generalmente dedicate alla movida. Il divieto riguarda i seguenti luoghi: corso Principe Umberto/piazza Palazzo; tutto corso Vittorio Emanuele, compresi i portici; piazza Battaglione degli Alpini/largo Tunisia; corso Federico II/piazza Duomo/via Cavour/via Sassa; via Indipendenza/piazza San Marco; piazza San Basilio; via Castello/via Zara; via San Bernardino/via Verdi/piazza Regina Margherita/via dei Sali/via Leosini/via Garibaldi/piazza Chiarino/piazza Santa Maria Paganica/via della Genca/costa Mandatario (via Cimino). «Contravvenire alle prescrizioni del provvedimento», si legge nell’ordinanza, «comporterà le previste sanzioni di legge».
SAN GREGORIO. Su indicazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, e all’esito dell’andamento epidemiologico rilevato dal personale sanitario, il sindaco Biondi ha emesso un’ordinanza con cui viene prorogata di una settimana, fino al prossimo 20 aprile, la chiusura al pubblico della Residenza Maria Ferrari delle Suore Zelatrici del Sacro Cuore di San Gregorio. Il provvedimento si è reso necessario alla luce «dei casi positivi al Covid-19 registrati sia tra le suore sia tra gli ospiti minorenni e maggiorenni della struttura», è scritto nella comunicazione formulata dell’azienda sanitaria al Comune, in cui si precisa che nella giornata di oggi tutti i residenti nella residenza saranno sottoposti a tampone dal personale medico in servizio all’Usca.
VACCINAZIONI DOMICILIARI. Nonna Leontina, 91 anni, dell’Aquila, è stata la prima vaccinata a domicilio della provincia. Il servizio è stato attivato ieri dall’Asl. Cinque i medici di famiglia che hanno dato la loro disponibilità e che hanno vaccinato, in circa 5 ore, i primi 30 aquilani, persone con fragilità e intrasportabili, ultra 80enni. Altri 20 a Sulmona, mentre ad Avezzano si parte domani. Il servizio sarà implementato di giorno in giorno, anche grazie all'adesione di altri medici di base. L'azienda sanitaria ha acquistato 40 contenitori a tenuta termica per il trasporto delle diverse tipologie di vaccini.
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