Lutto nella sanità, è morto il dottor Bologna

Fu primario del reparto di Dermatologia. Aveva 81 anni. Oggi le esequie nella parrocchia di Pettino
L’AQUILA. Si è spento ieri mattina Giovanni Bologna, noto medico aquilano. Aveva 81 anni. Specialista in allergologia e immunologia clinica, è stato primario del reparto di dermatologia dell’ospedale San Salvatore, nonché direttore di Dipartimento all'interno dello stesso presidio ospedaliero. Era iscritto all’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia dell’Aquila: grande, infatti, il cordoglio tra i colleghi. «Apprendo la notizia con profondo dolore», scrive l'ex sindaco Massimo Cialente. «Di Giovanni Bologna conservo il ricordo di un collega disponibile, preparato, ma soprattutto uomo di grande cultura. Parliamo di un pezzo della sanità aquilana che se ne va. Un abbraccio alla famiglia». Lascia la moglie Maria Grazia e i figli Pierluigi, Riccardo e Barbara, quest'ultima giornalista, attrice e autrice di teatro. Il dottor Bologna aveva cinque nipoti. Poeta per diletto, creò il Circolo letterario aquilano un sodalizio spontaneo che aggregava gente unita dal comune denominatore l'amore per la lettura, la scrittura, il cinema, la poesia e ogni tipo di forma artistica. Un gruppo fondato anche e soprattutto sulla voglia di incontrarsi, ritrovarsi e stare insieme senza particolari formalità, con l'obiettivo di condividere passioni e interessi comuni, in primis quello letterario, a prescindere dal genere. Questa iniziativa è stata poi ripresa nel corso degli anni e ha assunto varie forme. Bologna vinse diverse premi per le sue opere. È stato anche presidente del Lions Club dell’Aquila. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi a Pettino. Numerosi anche i commenti sui social network: «Bellissima e simpaticissima persona», si legge in un post. «Quante risate per la mia stomatite! Che Dio lo accolga!». Altri messaggi, sia da parte di pazienti, sia da parte di ex colleghi, ricordano gli anni di lavoro nell'ospedale San Salvatore, ma anche le sessioni spensierate al Lions club. «Una persona splendida», si legge ancora, «oggi è un giorno triste per il nostro ospedale». A Barbara, che ha collaborato anche con il Centro, e all’intera famiglia Bologna, le condoglianze della redazione del quotidiano. (fab.i.)
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