Lutto nello sport, addio a Franco Sfarra

14 Maggio 2018

Il podista, che aveva 84 anni, in passato partecipò alle maratone di tutto il mondo. Oggi i funerali

L’AQUILA. Lutto nel mondo dello sport dilettantistico aquilano per la morte di Franco Sfarra, grande podista, ed emblema della pratica sportiva più sana e verace.
Sfarra, che gestiva un’officina specializzata, nella zona di Porta Napoli, aveva 84 anni. I funerali si terranno nella giornata di oggi, alle 11, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Croce a Roio.
A ricordare la figura di Sfarra il suo amico, Carlo Frutti, ex rugbista e sostenitore dei valori della transumanza, e alpino in congedo, tra coloro che si batterono in modo incisivo per far tenere all’Aquila il raduno nazionale delle penne nere.
«È “andato avanti” Franco Sfarra», dice Frutti, «un amico, vero e sincero, uomo buono e generoso, pronto sempre a dare, ma reticente nel chiedere; gran lavoratore nella sua officina di auto di Porta Napoli, appassionato di montagna, super maratoneta, compagno di squadra nella podistica Sporting Roio, e sempre in prima fila nella Maxistafetta della Transumanza. Tutti lo hanno conosciuto in città e in Italia, a partire dalla 100 km del Passatore Firenze-Faenza, nelle maratone di mezza Europa, a New York e nelle Isole Bermude dove per anni è stato una “star” della gara podistica internazionale».
«Si appassionò tardi al podismo», racconta Frutti, «intorno ai 50 anni, ma recuperò il tempo perduto. Tra l’altro negli ultimi tempi, in occasione delle gare, portava con sé un cagnolino cui era affezionatissimo. Era sempre tra i primi nelle varie categorie seniores cui partecipava. Questa passione fece sì che andasse sempre a piedi e non usasse la macchina».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.