Ma a San Michele parte il restauro
E a Rocca di Cambio avviato l’iter per l’intervento a San Pietro
VILLA SANT’ANGELO. Il Segretariato regionale beni culturali ha affidato i lavori di consolidamento e restauro della chiesa di San Michele Arcangelo a Villa Sant’Angelo. I lavori sono finanziati per 1.300.000 euro con delibera Cipe del 2015. Le opere dovranno essere espletate nel termine massimo di 540 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dal verbale di consegna dei lavori. Si tratta di una chiesa a capanna con tre navate e quattro campate suddivisa da arconi su pilastri in pietra quadrati. La terminazione è a mono abside circolare coperta a catino. Un gradino innalza la zona presbiteriale dove si erge l’altare preconciliare con edicola a forma di tempio. Il tetto in legno a vista ha falde semplici poggiate sulle murature sulle navate minori mentre nella centrale è sostenuto da capriate. Lo spazio risulta austero e anche con la presenza degli altari laterali, più riccamente decorati. La pavimentazione è in cotto di moderna fattura. Originale elemento compositivo sul lato destro che caratterizza la composizione, è il grande campanile a vela a tre fornici su due livelli.
CAPITIGNANO.
Il Parco nazionale Gran Sasso- Monti della Laga prima di dare il via libera al restauro della chiesa di San Flaviano a Capitignano ha chiesto che «preliminarmente all’avvio dei lavori, venga acquisita una perizia asseverata atta a verificare l’assenza, nel sito di intervento, di avifauna di interesse conservazionistico e soprattutto di colonie di riproduzione o di svernamento di chirotterofauna» (pipistrelli). Il Segretariato regionale di recente ha affidato l’incarico a un esperto per la somma di 800 euro.
ROCCA DI CAMBIO
Sempre il Segretariato ha avviato le procedure per affidare i lavori (558.000 euro) «di recupero, manutenzione e restauro della chiesa di San Pietro a Rocca di Cambio». (g.p.)
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