Ma c’è un caso mastelli e sporcizia

20 Settembre 2019

Di Bastiano (Centro giuridico) accusa: «Da aprile fermo il piano per dare decoro»

AVEZZANO. Cinque mesi non bastano per dare concretezza al progetto Igenio: le isole ecologiche mobili per “liberare” il centro cittadino dagli antiestetici mastelli spesso posizionati davanti agli ingressi di decine e decine d’attività commerciali, occupando spazi lungo i marciapiedi. Quel patto concordato ad aprile tra Comune, associazioni di categoria e Centro giuridico del cittadino «è rimasto chiuso in qualche cassetto. Nel frattempo», osserva Augusto Di Bastiano, presidente del Centro giuridico, «il fenomeno continua a crescere sempre più, deturpando la città. Non è accettabile continuare con questo pessimo andazzo, il commissario prefettizio Mauro Passerotti prenda in mano la situazione per mettere fine al degrado. Le isole ecologiche ci sono, si organizzi il servizio per consentire agli operatori del commercio di usare Igenio e tenere i mastelli nei locali». Il piano prevedeva l’installazione di isole ecologiche, quattro giorni a settimana, a rotazione (lunedì, martedì, giovedì e venerdì) in quattro punti della città. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.