Ma l’ex dirigente per ora non molla

23 Giugno 2021

Presenta la donazione dell’Aquila per la Vita: «Aspetto la notifica della delibera» 

L’AQUILA. «Non rilascio dichiarazioni. Ho appreso la notizia dai giornali, ma non ho ancora ricevuto comunicazioni formali». L’ormai ex manager dell’Asl Roberto Testa si presenta così ai giornalisti che lo attendono per la conferenza stampa in programma al secondo piano dell’edificio 9 del San Salvatore. In teoria ci sarebbe da presentare l’ultima donazione fatta dalla onlus L’Aquila per la Vita all’azienda sanitaria, un ecografo ad altissime prestazioni che andrà ad arricchire la dotazione di macchinari del reparto di Terapia intensiva, diretto da Franco Marinangeli. Ma la notizia del giorno è, per forza di cose, la rimozione anticipata del direttore generale, decretata lunedì dalla giunta regionale.
Testa ripete di essere venuto a conoscenza del proprio licenziamento dalla stampa e non dice nulla su eventuali azioni legali che potrebbe riservarsi di intraprendere nei confronti della Regione, che gli imputa un lungo elenco di errori nella gestione dell’emergenza sanitaria: «Non so ancora quali siano i contenuti dell’atto di giunta. Lo analizzerò, lo studierò e lo approfondirò. Oggi (ieri, ndc) sono qui per celebrare l’ennesimo gesto di solidarietà dell’Aquila per la Vita, con cui non abbiamo mai smesso di collaborare e di costruire per migliorare la sanità provinciale».
Chi parla è invece il presidente della onlus Giorgio Paravano che, presentando la donazione, afferma: «Vorrei che sulla sanità ci fosse una maggiore concordia. Oggi è una giornata agrodolce, perché da un lato vedo una città solidale, vicina e sensibile ai problemi della sanità del nostro territorio, e dall'altra una città rissosa, interessata non al bene dei malati ma al potere, alle poltrone e agli strapuntini». L’ecografo donato dall’Aquila per La Vita (con il contributo della Bcc) è costato circa 50mila euro ed è il secondo regalato all’ospedale San Salvatore, dopo quello consegnato pochi mesi fa al reparto di Malattie infettive diretto da Alessandro Grimaldi. «Si tratta di un macchinario di ultimissima generazione», sottolinea Marinangeli, «che farà la differenza per i nostri malati. Tra poco più di tre mesi la Terapia intensiva sarà totalmente rinnovata, avrà 16 posti letto ordinari ad alta tecnologia, e sarà una delle migliori della regione». Dall'inizio della pandemia, L’Aquila per la Vita ha donato all’Asl circa 500mila euro sotto forma di nuovi strumenti per la diagnostica, dispositivi di sicurezza, servizi di assistenza domiciliare aggiuntivi, contributi per il rinnovamento e il miglioramento strutturale dei reparti.
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