Macellai, coro anti-Oms: «Qui solo carni sicure»

CELANO. «La carne che produciamo e vendiamo è di alta qualità, controllata fin dall’origine e priva di prodotti nocivi e conservanti». I macellai di Celano adottano le contromisure dopo l’allarme...
CELANO. «La carne che produciamo e vendiamo è di alta qualità, controllata fin dall’origine e priva di prodotti nocivi e conservanti». I macellai di Celano adottano le contromisure dopo l’allarme lanciato dall’Oms sulla presunta pericolosità delle carni rosse, ritenute cancerogene. Dichiarazioni che ovviamente hanno creato non poco panico tra i consumatori e tanta preoccupazione e rabbia da parte degli addetti ai lavori. A Celano, come nel resto d’Italia, macellai e produttori di carne sul piede di guerra. «La nostra carne è più che sicura», puntualizza Massimiliano Sforza, titolare di una macelleria, «è controllata fin dall’origine. Perché sappiamo da dove arriva, conosciamo gli allevatori. Un allarme del genere mette a rischio l’intera filiera, dagli allevatori fino ai rivenditori. E comunque non si capisce perché un prodotto alimentare inserito in molte diete oggi è considerato cancerogeno». Dello stesso avviso Valter Vicaretti, anche lui titolare di una macelleria. «Ai nostri clienti diamo carne e insaccati privi di conservanti ed altri prodotti simili», precisa Vicaretti, «l’allarme dell’Oms già ha procurato i primi effetti: nella settimana appena trascorsa abbiamo avuto un calo delle vendite pari al 50%. Ma è un allarmismo privo di fondamento e del tutto ingiustificato».
«Vendiamo carne da generazioni, mia madre ha 93 anni e faceva questo lavoro: mi sembra sia ancora in piena salute», sottolineano Fernando e Ermanno Di Cato, padre e figlio titolari dell’omonima macelleria, «i nostri prodotti sono genuini. Se si fa un abuso di carne può fare male, così come tutti gli eccessi, ma è sbagliato dire che la carne è cancerogena».
Dante Cardamone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

