Madama Oliva, riparte lo stabilimento

4 Dicembre 2018

Molti dipendenti sono tornati al lavoro, una squadra inviata in Sicilia per mantenere alto il livello della produttività

CARSOLI. È tornata al lavoro una buona parte dei dipendenti della Madama Oliva, l’azienda colpita la settimana scorsa da un grosso incendio che ha devastato parte dello stabilimento.
Tempi record, quindi, per la messa in sicurezza dell’impianto. A soli pochi giorni dall’incendio ci sono i primi risultati tangibili verso il ripristino dell’attività. L’azienda ha annunciato il completamento della messa in sicurezza delle aree danneggiate e l’avvio del lavoro in alcuni reparti, fondamentali per la ripresa produttiva. Nel frattempo, per garantire al meglio la produzione e le normali forniture, Madama Oliva si sta impegnando nel distaccamento temporaneo di una squadra di lavoro, nello stabilimento Agrofood, in Sicilia, specializzato nella produzione di olive a Denominazione di origine protetta, in cui Madama Oliva è socia. Il presidente Angelo Mancini, a nome della società, ha ringraziato «tutti i dipendenti, i fornitori e i collaboratori della cooperativa Coser, che stanno lavorando in maniera straordinaria al ripristino dell’intero sito produttivo. Ringrazio inoltre per la generosità e la grande ospitalità», ha aggiunto, «l’imprenditore e amico Giuseppe Curaba, socio della Agrofood, che, specie in questo periodo, avrà un ruolo fondamentale nella completa ripresa delle attività del Gruppo». «Il rispetto delle normative di sicurezza da parte della proprietà e l’intervento dei vigili del fuoco», spiegano dall’azienda, «ha fatto sì che l’episodio sia stato contenuto all’interno della zona di innesco delle fiamme, cioè l’area di stoccaggio e magazzino, senza compromettere le linee di produzione. Madama Oliva è il leader italiano nel settore delle olive fresche confezionate, con un fatturato di circa 31 milioni di euro nel 2017 e una quota export del 34% in 40 Paesi di destinazione. Produce circa 5 milioni di chili di olive fresche (ma anche lupini, pomodori, ortaggi), per un totale di 13 milioni di confezioni nello stabilimento di Carsoli e impiega oltre 60 dipendenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA