Madonna che scappa, rimane l’incertezza

29 Marzo 2021

Quest’anno le chiese sono aperte, ma salta l’estrazione dei portatori della statua. Torna l’ipotesi web

SULMONA. Il Covid colpisce duramente le tradizioni della Settimana Santa. Per il secondo anno non ci saranno le estrazioni delle principali figure che avrebbero dovuto animare sia la processione del Venerdì santo sia la corsa della Madonna che scappa in piazza la domenica di Pasqua.
Nonostante le Confraternite cittadine siano da giorni in fibrillazione, non è ancora chiaro quale sarà il programma delle due storiche manifestazioni. L’Arciconfraternita della SS Trinità sembra orientata a riproporre la Via Crucis dello scorso anno, questo volta però con le porte della chiesa, non si sa ancora se della Trinità o dell’Annunziata, aperte. In più ci sarà l’adorazione della Croce. Più complicata la situazione nella sede dei Lauretani di Vico del Tempio che organizzano da secoli la Madonna che scappa. L’unica cosa certa è che sarà riproposta la corsa all’interno della chiesa di Santa Maria della Tomba. Non si conoscono però le modalità che verranno adottate per organizzare la sacra rappresentazione. Lo scorso anno, con le chiese interdette ai fedeli, si è svolto tutto a porte chiuse e alla sola presenza del vescovo e del sindaco. Quest’anno le chiese saranno aperte e per i confratelli lauretani costituirà un problema perché sarà praticamente impossibile controllare il flusso di persone che si recherà la domenica di Pasqua in piazza del Plebiscito per assistere alla manifestazione. Con tutti i problemi che si verrebbero a creare in un momento in cui bisogna fare tutto il possibile per evitare assembramenti. Dalla questura sarebbe arrivata l’indicazione di tenere la chiesa aperta ma di non permettere l’accesso nel luogo sacro durante lo svolgimento della Corsa. Anche il sindaco Annamaria Casini, in qualità di massima autorità sanitaria della città, sarebbe intervenuta per chiedere ai responsabili della Confraternita di Santa Maria di Loreto di evitare assembramenti.
«Ho suggerito di trasmettere l’intera cerimonia di Pasqua, Corsa compresa, in diretta streaming», afferma il sindaco, «per permettere a tutti i sulmonesi, e non solo a loro, di poter rispettare la tradizione, guardando la manifestazione comodamente da casa. Purtroppo siamo ancora in un momento particolarmente delicato della pandemia e ogni passo falso potrebbe essere pagato a caro prezzo». (c.l.)