Madonna del Passo, il parcheggio si paga con le preghiere

18 Settembre 2019

Nel piazzale dietro la chiesa spunta l’insolito parchimetro Don Vincenzo: l’obolo chiesto ai fedeli sono le Ave Maria

AVEZZANO. Sul piazzale della chiesa della Madonna del Passo, in via don Minzoni, spunta un parchimetro “alimentato” con le preghiere. Per parcheggiare l’automobile nell’ampio piazzale dietro alla chiesa, dove si accede dalla piazza antistante il luogo di culto, il solo obolo chiesto ai fedeli del popoloso quartiere di Borgo Pineta, nella zona Nord di Avezzano, dal parroco don Vincenzo De Mario, sono preghiere per la Madonna e il Signore, ovvero Ave Maria, Santo rosario e Pater Ave Gloria.
Il parcheggio riservato ai parrocchiani che partecipano alle celebrazioni religiose e alla catechesi funziona sul modello dei parcometri del Comune con tanto di “oblazione” oraria: per un’ora di sosta nel piazzale della parrocchia il costo da “pagare” ammonta a dieci Ave Maria; che salgono a venti per due ore, trenta per tre, quaranta per quattro, mentre per cinque ore occorre recitare l’intero Rosario.
Per una toccata e fuga ,invece, ovvero, un veloce passaggio dentro la casa della Madonna del Passo, per un quarto d’ora al massimo, il costo del parcheggio si estingue con un semplice Pater Ave Gloria.
«Spero che questo gesto, che vuole essere una simpatica esortazione a pregare sia per la Madonna che per nostro Signore Gesù Cristo e rendere più agevole la frequentazione della chiesa usando il parcheggio interno», afferma don Vincenzo De Mario, «stimoli una maggiore partecipazione dei parrocchiani alle funzioni religiose». Ma qual è stata la reazione dei fedeli di fronte all’inusuale iniziativa? «I più entusiasti», sostiene don Vincenzo, «sono stati i giovani che frequentano l’oratorio e le attività parrocchiali, che mi hanno girato la foto del parcometro con tanti like (il “mi piace” della rete) segno che quella simpatica provocazione sta facendo discutere e spero che alimenti le frequenze in chiesa dei parrocchiani utilizzando quel comodo parcheggio interno che si “paga” con preghiere alla Madonna e al Signore».
Don Vincenzo, comunque, non è proprio così fiscale: «Se venisse recitata simpaticamente anche una sola Ave Maria per ogni macchina che viene lasciata al nostro parcheggio», confessa in camera caritatis, «mi riterrei comunque soddisfatto».
Il parchimetro con obolo in preghiere installato l’altro ieri nel piazzale della chiesa, comunque, non rappresenta la prima iniziativa di richiamo del sacerdote della parrocchia della Madonna del Passo verso i fedeli del popoloso quartiere di Borgo Pineta. In precedenza, infatti, don Vincenzo De Mario, aveva “issato” un cartello proprio all’ingresso della chiesa, dove aveva scritto: “domenica aperto”. «Era il modo per ricordare», chiosa il parroco della Madonna del Passo, «che quel giorno di festa, dove tutto è aperto, è dedicato soprattutto a nostro Signore».
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