Madre denuncia: non posso riavere la mia bambina

6 Ottobre 2014

AVEZZANO. Le tolgono la figlia di otto anni poiché sarebbe la compagna di un uomo accusato di presunta pedofilia. Un’accusa che però è decaduta ed è stata archiviata dalla Procura di Avezzano in...

AVEZZANO. Le tolgono la figlia di otto anni poiché sarebbe la compagna di un uomo accusato di presunta pedofilia. Un’accusa che però è decaduta ed è stata archiviata dalla Procura di Avezzano in quanto il fatto non sussiste.

Ora la donna, che sostiene di vivere da sola dopo essersi trasferita a Borgorose (Rieti), viene controllata da carabinieri e finanzieri.

«La bambina», denuncia la madre, «si trova in una casa famiglia in provincia di Pescara. È stata sottoposta a terapia psicologica e adesso sta bene e potrebbe tornare a casa. Dichiarazione confermata dalle responsabili della struttura che dal dicembre dell’anno scorso non fanno altro che fare relazioni positive nella speranza che il tribunale per i minorenni dell’Aquila prenda una decisione in merito». Anche alla madre sarebbe stata sottoposta a una specifica terapia.

«Da cui è emerso che sto bene», aggiunge la donna.

La madre chiede quindi chiarezza anche al servizio sociale della Asl di Avezzano visto che «la bambina inizia a subire questa pesante situazione». (p.g.)