Maggi: «Controlli fondamentali»

24 Agosto 2019

Il micologo invita alla prudenza: far ispezionare quanto raccolto in boschi o prati

AVEZZANO. «La precauzione è fondamentale e in caso di dubbio, per evitare intossicazioni o avvelenamenti da funghi, è bene farli controllare al servizio ispettivo dell’Asl aperto nella sede di via Monte Velino». È questo il primo e importante consiglio di Stefano Maggi, responsabile del servizio ispettivo micologico dell’Asl. La struttura si trova nell’ex ospedale di Avezzano ed è aperta tutti i lunedì e giovedì dalle 16 alle 18, fino alla fine di novembre. Se fosse confermata la “complicità” dei funghi nella morte del 63enne di Trasacco si tratterebbe del secondo caso di intossicazione in pochi giorni nella Marsica, stavolta letale. «Non si possono consumare funghi con superficialità», chiarisce l’esperto, «perché il pericolo è sempre in agguato quando si raccolgono in boschi o prati. Ricordo che tra le centinaia di specie, ce ne sono molte che possono trarre in inganno, in quanto le caratteristiche morfologiche sono spesso impercettibili. I funghi devono essere raccolti interi e mai in contenitori di plastica». E il dottor Maggi aggiunge: «I funghi vanno consumati solo se ben cotti, non vanno fatti mangiare ai bambini, a donne in stato di gravidanza e a persone affette da particolari patologie. In caso di comparsa di dolori addominali, vomito e diarrea deve essere contattato tempestivamente il medico di base o il pronto soccorso, portando eventuali resti di funghi per meglio capire la causa del malessere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.