Maggioranza, nuovo ultimatum

Tenuto a Roma il vertice tra i leader di FI e FdI: una soluzione oggi o sarà rottura
L’AQUILA. È tra le sale di Montecitorio, tra una commissione e l’altra, che si sta decidendo il futuro dell’amministrazione comunale dell’Aquila e la tenuta del centrodestra abruzzese in vista delle elezioni regionali. È proprio alla Camera che ieri mattina si sono incontrati il deputato Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, e il senatore Etelwardo Sigismondi, suo omologo di Fratelli d’Italia. Ed è proprio lì che i due si rivedranno questa mattina per sciogliere definitivamente il nodo dello strappo nel Comune capoluogo.
«Abbiamo avviato la discussione, ci siamo dati 24 ore di tempo per pensare a una soluzione poi ci rivedremo per tirare le somme»: ha detto Pagano subito dopo il faccia a faccia. In altre parole: c’è tempo fino a stamattina per trovare il punto d’incontro che eviti la crisi politica, poi i forzisti potrebbero davvero passare dalle minacce ai fatti, ossia uscire dalla maggioranza che regge il sindaco Pierluigi Biondi.
Forza Italia non ha mai fatto mistero di volere un riequilibrio politico in giunta, cioè riottenere l’assessorato comunale – l’unico che aveva – perso col cambio di casacca (da FI all’Udc) del titolare della Ricostruzione privata Roberto Tinari. Biondi ha però sempre chiuso le porte a un rimpasto di giunta. Ed è per questo, fallita la trattativa “sul posto”, che la discussione si è spostata nei palazzi del potere a Roma coinvolgendo i vertici regionali dei forzisti e del partito del sindaco, Fratelli d’Italia appunto.
Ieri, intanto, in consiglio comunale è arrivata l’ufficialità dell’ingresso di Daniele D’Angelo nel gruppo consiliare di Forza Italia, che ora conta due esponenti. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

