Maggioranza, patto elettorale con il bilancio

Il centrodestra mette da parte i contrasti: «Nel documento scelte condivise per il prossimo mandato»
L’AQUILA. «Risanamento e prospettiva». Sono queste le parole chiave del bilancio di previsione approvato in consiglio comunale. Nell’anno che precede le elezioni la maggioranza presenta il conto di entrate e spese da sostenere da qui a dicembre, dandogli una lettura politica.
«Il bilancio è stato risanato», sottolinea il capogruppo di Forza Italia Giorgio De Matteis, riferendosi alle gestioni che hanno preceduto quella attuale, «gettando le basi per renderci autonomi rispetto ai contributi statali che non sono eterni». Si tratta di un risultato frutto del «coinvolgimento di gran parte della città», che l’ex assessore regionale ascrive a merito della giunta, ma anche con piena convinzione da parte della maggioranza. «Sebbene sia figlio dell’emergenza», osserva Ersilia Lancia, capogruppo di Fratelli d’Italia, «questo bilancio attiva strumenti importanti e condivisi, come il sostegno alle attività produttive e alle categorie rese fragili dalla crisi sociale ed economica legata alla pandemia». L’assessore alle finanze, nonché vicesindaco, Raffaele Daniele si dice «orgoglioso del percorso della maggioranza», ricordando che tra la pianificazione delle strategie, rispetto alla situazione trovata dall’amministrazione al momento dell’insediamento, e l’efficacia concreta «passa un tempo fisiologico».
Il nuovo bilancio, dunque, «è un momento di sintesi raggiunta con l’armonia di tutti». A riassumere le quattro linea guida del documento su cui la Lega ha puntato è il capogruppo Francesco De Santis: «Ammortizzare i danni economici delle restrizioni, la sfida ambientale con il potenziamento delle isole ecologiche per la raccolta differenziata, le opere strategiche come ponte Belvedere e piazza Duomo e la definizione del destino dell’immenso patrimonio immobiliare dell’ente».
Per il Carroccio insomma, dopo i dissapori estivi, non ci sono dubbi sulla tenuta della coalizione in vista delle prossime elezioni. Luca Rocci (L’Aquila futura) sottolinea in particolare l’accordo con la Provincia per la variante di Sassa, mentre Daniele D’Angelo (Cambiamo) rileva che «si è trovata giusta congiuntura per migliorare le condizioni delle aziende». Insomma, dopo il «confronto aspro», come lo definisce De Matteis, secondo De Santis «il messaggio fortemente politico è che sono stati rimessi al centro i temi del prossimo mandato». (g.d.m.)
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