Maggioranza, ultima speranza: il ritorno di Proietti e Di Rienzo

Ok dei partiti all’ipotesi, l’accordo prevede l’azzeramento della giunta e Nannarone assessore Già oggi il sindaco Di Piero tenterà di convincere i due fuoriusciti, che lasciano uno spiraglio aperto
SULMONA. Tornare indietro di due anni coinvolgendo nel nuovo percorso amministrativo tutti i consiglieri comunali che hanno vinto le elezioni con la coalizione Liberamente Sulmona, compresi i coniugi Di Rienzo e Proietti. Ma tutto questo dopo aver azzerato la giunta. È questa la proposta, partita dalla consigliera comunale Teresa Nannarone, che il sindaco Gianfranco Di Piero ha messo sul tavolo nell’incontro avuto con quello che resta della sua maggioranza. Un incontro serrato, a tratti duro, nel corso del quale ci sono stati momenti delicati e discussioni aspre soprattutto tra il sindaco e il capogruppo del Partito democratico Mimmo Di Benedetto, tanto che si è arrivati più volte vicino alla rottura definitiva. Alla fine ha prevalso il buon senso e anche da Pd, Movimento 5 Stelle, Sbic e Sulmona Libera e Forte è arrivata l’apertura alla proposta di Nannarone, a patto che la stessa, faccia parte dell’esecutivo, così da evitare che l’ex presidente del Partito democratico possa replicare prese di posizione contro l’amministrazione che hanno caratterizzato i primi due anni di mandato.
Già da oggi il sindaco dovrebbe convocare Caterina Di Rienzo per verificare se anche da parte sua c’è la disponibilità a riallacciare un rapporto con la maggioranza per seguire la linea tracciata da Nannarone. Subito dopo, il sindaco convocherà Maurizio Proietti e se anche da parte del medico ci sarà un’apertura, solo allora procederà all’azzeramento della giunta, condizione sine qua non per ripartire con il nuovo progetto amministrativo.
«C’era una maggioranza che ha vinto le elezioni, una maggioranza che ha avuto subito dei problemi perché qualcuno non ha lavorato a tenerla unita», spiega Nannarone, «ora si deve ripartire dall’inizio con gli artefici di questo disastro che devono farsi da parte, per portare avanti un nuovo progetto amministrativo fino alla fine del mandato. Per quel che mi riguarda sono a disposizione della città come lo sono sempre stata, anche per fare l’assessore se è questo che vogliono. Ma la coalizione deve tornare ad avere tutti dentro, anche i coniugi Proietti».
Contattato telefonicamente, Maurizio Proietti si è detto disponibile a incontrare il sindaco. «Al momento nessuno mi ha chiamato», evidenzia, non chiudendo la porta a un eventuale ritorno in maggioranza. Cosa non da poco per chi fino all’altro giorno escludeva qualsiasi tipo di rapporto con l’amministrazione Di Piero. «Naturalmente il sindaco dovrà prima azzerare l’attuale esecutivo, mandando via tutti quelli che sono stati nefasti per questa amministrazione». Insomma, la partita si gioca proprio attorno ai tre fuoriusciti, tant’è che il sindaco ha messo in secondo piano anche l’eventuale ingaggio del civico Gianluca Petrella, che non garantirebbe quella stabilità che invece porterebbero Nannarone, Di Rienzo e Proietti.
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