Magliano inaugura la scuola modello per oltre 300 bimbi

5 Ottobre 2019

Il sindaco Amiconi: «Struttura tra le più sicure in Abruzzo» Oggi il taglio del nastro. All’interno palestra e auditorium

MAGLIANO DE’ MARSI. I pilastri in acciaio somigliano a poderose braccia messe a protezione dell’edificio. I dissipatori d’energia in caso di terremoto dividono le varie parti della struttura. Un auditorium iper moderno e una grande palestra completano il tutto. All’esterno i colori donano gioia. Si presenta così la nuova scuola “Giuseppe Di Girolamo” di Magliano de’ Marsi, intitolata a un illustre preside e già sindaco del paese. Oggi alle 11 il taglio del nastro ufficiale della sede di via Micangeli, sorta sulle ceneri del precedente edificio dichiarato inagibile.
Alla cerimonia, oltre al sindaco Mariangela Amiconi, prenderanno parte l’ex sottosegretario del consiglio dei ministri, il marsicano Gianni Letta, il presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’ex governatore Gianni Chiodi, il presidente della Provincia, Angelo Caruso, e il vescovo Pietro Santoro. «È una tra le strutture più all’avanguardia d’Abruzzo», tiene a precisare il sindaco Amiconi, «perché questa scuola rispetta tutte le norme antisismiche, in particolare la struttura portante della didattica è realizzata interamente in acciaio. Non c’è miglior investimento per un territorio di quello rivolto all’istruzione delle nuove generazioni: investire nella scuola equivale a investire nel futuro. È una profonda emozione inaugurare il nuovo polo scolastico, che rispetta le più recenti norme in materia di sicurezza. Esprimo grande soddisfazione per l’importante risultato raggiunto, che consentirà ai nostri ragazzi di studiare con piacere per poter apprezzare il valore dell’istruzione e dell’informazione. La realizzazione del nuovo campus scolastico di Magliano segna una tappa molto importante per la vita della collettività maglianese».
Una scuola modello per 336 alunni, come evidenzia anche la dirigente scolastica Fausta Vivarelli, dotata di tre ascensori (scuola elementare, scuola media, direzione didattica) per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La scuola è stata demolita e ricostruita attraverso un finanziamento di 4 milioni 620mila euro del progetto “Scuole d’Abruzzo-il futuro in sicurezza”. Si tratta di un edificio di classe energetica A+, con impianto fotovoltaico di 50 kW per l’autoproduzione di energia, un solare termico per l’acqua calda, un sistema di riscaldamento a radiante a pavimento per la didattica e i servizi. Inoltre, ha un impianto di recupero delle acque piovane per il risparmio delle risorse idriche: le acque piovane vengono recuperate, igienizzate e reimmesse nelle cassette di scarico dell’impianto sanitario. Ci sono il controllo dei consumi elettrici mediante sensori di presenza e un controllo domotico di tutti gli impianti della scuola. La scuola ha una biblioteca accessibile anche indipendentemente dall’attività scolastica, una palestra, un auditorium. Quest’ultimo dotato di ambienti a servizio (biglietteria, camerini artisti, servizi). Sia la palestra che l’auditorium hanno ingressi indipendenti e quindi sono fruibili al di fuori delle attività scolastiche.
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