Magliano, piazza ricorda i martiri di Nassiriya

Alla cerimonia anche i familiari del carabiniere di Pacentro morto nell’attentato Svelato un monumento realizzato dal Comitato feste patronali
MAGLIANO DE’ MARSI. Una cerimonia solenne e commovente per ricordare il sacrificio dei caduti a Nassiriya, fra i quali molti carabinieri che svolgevano il loro dovere per la Patria. Si è tenuta ieri a Magliano de’ Marsi ed è stata organizzata dal Comitato feste composto dalla classe del 1967, con a capo il presidente Giovanni Di Girolamo, e dal Comune di Magliano. Si tratta di una delle manifestazioni per le feste patronali in onore di Santa Lucia e dei Santi Giovanni e Paolo.
È stato inaugurato il Largo di Nassiriya nella piazza che si trova dietro alla chiesa parrocchiale ed è stato svelato un monumento offerto dal Comitato. In prima fila c’erano il fratello e le sorelle del maresciallo capo dei carabinieri, Franco Lattanzio, 38 anni, di Pacentro, morto nell’attentato del 2003.
Tra le autorità, sono intervenuti il comandante della legione carabinieri d’Abruzzo e Molise, il generale di brigata Michele Sirimarco, il comandante provinciale Antonio Servedio, il generale di brigata dell’Esercito, Rino De Vito, il prefetto Giuseppe Linardi, il questore Antonio Maiorano, il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, sindaci e amministratori del territorio. Un messaggio è arrivato da Domenico Rossi, sottosegretario alla Difesa: «Non è facile lenire il dolore, ma è comunque importante alimentare la memoria. Rendere omaggio a questi caduti non è solo un atto dovuto ma un gesto d’amore».
«Dedicare ai caduti di Nassiriya questo largo», ha aggiunto il sindaco Mariangela Amiconi, «rappresenta per noi tutti il modo migliore per rendere omaggio a quanti hanno perso la loro vita al servizio della Patria e per la costruzione della pace».
La giornata si è conclusa con il concerto della Fanfara dei carabinieri.
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