Malata salvata dai carabinieri

9 Gennaio 2019

Il padre si oppone al 118, decisivo l’intervento dei militari

CAPISTRELLO. Chiede l’intervento del 118, ma il padre impedisce ai sanitari di entrare in casa. Alla fine viene salvata grazie all’intervento dei carabinieri. È quanto capitato una ragazza di Capistrello che la scorsa sera è stata colta da un malore. La sorella ha subito chiesto l’aiuto dei soccorritori visto il peggiorare in modo progressivo delle sue condizioni. La ragazza, gravemente malata, si trovava in casa con la sorella e con il padre. Alla luce della situazione, che diventava sempre più drammatica, la sorella ha deciso, contro il parere del genitore di chiedere l’intervento di un’ambulanza. Già in altri episodi il personale medico aveva avuto difficoltà a entrare in casa. In questo caso però le condizioni della paziente erano tali da richiedere un intervento immediato. I carabinieri di Capistrello, conoscendo molto bene la situazione di disagio, sono intervenuti tempestivamente e hanno permesso ai sanitari di entrare in casa e di portare a termine il loro lavoro. La pazienza è stata messa in sicurezza è trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. La situazione sarebbe potuta diventare incontrollabile e l’epilogo drammatico. I militari hanno dovuto tenere sotto controllo la situazione per evitare che degenerasse e allo stesso tempo garantire subito il soccorso. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.