Malati di gioco, esperti a confronto

20 Ottobre 2018

Iniziativa dell’Ordine dei Medici contro la dipendenza da slot machine e lotterie

L’AQUILA. “Poker di vita, strategie di contrasto alla ludopatia e alla dipendenza da internet” è il titolo del convegno organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici chirurghi e odontoiatri per oggi (a partire dalle 9) nella Casa del Volontariato in via Saragat.
Un’intera giornata che ha lo scopo di informare tutti gli operatori sanitari del territorio e del volontariato sui nuovi modelli di dipendenze comportamentali, di indurre una riflessione sulle buone prassi, di incrementare abilità e conoscenze, nonché di indicare i trattamenti specialistici del Ser.D. offerti al paziente per affrontare le problematiche familiari, relazionali e sociali correlate ai comportamenti disfunzionali.
Un tema caldo, quello del gioco d’azzardo. Proprio giovedì scorso la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato parere positivo sul decreto che ripartisce il Fondo per il gioco d’azzardo patologico, risorse che ammontano a circa 100 milioni. Oltre un milione è destinato all’Abruzzo. Proprio a causa delle recenti analisi.
Il report elaborato dall’Ufficio parlamentare di bilancio, infatti, evidenzia come l’Abruzzo sia la regione italiana con la raccolta pro-capite più alta: 1767 euro tra slot machine, tagliandi della fortuna, scommesse on line, lotterie. A seguire la Lombardia (1748 euro) e l’Emilia Romagna (1668). Il dato abruzzese è più alto anche della media italiana (1475), e di quelle del Nord (1579), del Centro (1549) e del Mezzogiorno (1291).
Per quanto riguarda, invece, la percentuale del reddito disponibile che viene destinata al gioco, l’Abruzzo con il suo 9,7% è seconda soltanto alla Campania (10,2%). Un dato, questo, che fotografa la propensione a spendere per i giochi.
La provincia dell’Aquila detiene un altro triste primato, quello del numero di slot machine per abitanti.
Nel corso del convegno verranno illustrati i risultati del Progetto Poker di Vita, realizzato dall’Associazione Vides sul comprensorio aquilano