Malati psichici in centro storico

23 Febbraio 2017

Dopo due anni il servizio della Asl ritorna nell’ex convento di Sant’Antonio

SULMONA. Il Centro di salute mentale di Sulmona torna nel cuore della città. Dopo il trasloco forzato per due anni nell’area artigianale, nell’edificio comunale che per qualche tempo ha ospitato anche i ragazzi del liceo classico, l’importante servizio torna nello storico palazzo di Sant’Antonio, una volta convento dei frati e da qualche anno rilevato e ora ristrutturato da una ditta sulmonese. Un ritorno in città fortemente voluto dal direttore del Centro di salute mentale Vittorio Sconci, il quale ha sempre considerato provvisoria l’attuale sede proprio perché lontana dal centro storico, scomoda da raggiungere e poco adatta ad ospitare pazienti affetti da malattie mentali e handicap psichici. Attualmente lo stabile, che ospitava anche uno dei tre cinema della città, è sottoposto a importanti lavori di adeguamento sismico e strutturale. Naturalmente i lavori riguardano anche l’adeguamento dei locali al particolare servizio che saranno chiamati a svolgere: abbattimento delle barriere architettoniche e realizzazione di ambienti spaziosi e pieni di luce.

«Sono molto felice di aver mantenuto le promesse fatte», spiega Vittorio Sconci. «Dopo appena due anni di trasloco forzato, ora abbiamo una bellissima sede in centro; solo vivendo al centro della città il paziente psichiatrico può avere un inserimento più facile e un confronto giornaliero con le persone che vivono con lui. La partecipazione quotidiana alla vita di una città bella e attiva come Sulmona non può far altro che agevolare il recupero delle attitudini dei nostri pazienti. Ringrazio tutti gli uffici della Asl e il Comune», conclude Sconci, «per la collaborazione data in questi anni per il raggiungimento di questo bellissimo obiettivo».

Secondo il programma la nuova sede del Centro di salute mentale sarà pronta e riconsegnata entro il 15 marzo. Subito dopo inizieranno le operazioni di trasloco.

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