Malattie infettive saturo Primi problemi di spazio

19 Marzo 2020

Il primario Grimaldi: se arriveranno pazienti non affetti dal virus saranno guai E il sindaco di Barisciano smentisce il caso in paese: è una 35enne dell’Aquila

L’AQUILA. L’Unità operativa complessa di Malattie infettive del San Salvatore è arrivata al livello di saturazione dei ricoveri. Il direttore dell’Uoc, il professor Alessandro Grimaldi, è seriamente preoccupato per la situazione che si sta verificando.
«Siamo al livello di saturazione, ieri siamo riusciti a ospitare due pazienti provenienti dalla Marsica grazie al fatto che eravamo riusciti a rimandare a casa, in isolamento domiciliare, altri due pazienti. Il problema è che Malattie infettive deve accogliere anche persone affette da polmoniti non derivanti da Covid-19, tubercolosi, meningiti, epatiti. E se arrivano questi pazienti, dove li mettiamo?», si chiede e chiede il primario.
Nel reparto fino a ieri erano ricoverate 19 persone. «Sono tutte con polmoniti, si tratta di pazienti medio-gravi, che se non riescono a respirare li mandiamo in terapia intensiva». Allo stato attuale, per fortuna, nella struttura del G8 sono ricoverate sempre le tre persone iniziali, le cui condizioni sono stazionarie. «I nostri ospedali del resto sono attrezzati per i tempi di “pace” e non per quelli di “guerra”», conclude Grimaldi. Intanto ieri sono arrivate alcune attrezzature, come ventilatori e monitor, per il G8.
Ieri si era creata ansia per la diffusione, anche sui social, di una 35enne positiva al Covid-19, di Barisciano. Ma in serata è arrivata la smentita del sindaco Francesco Di Paolo. Che non era stato informato del caso e perciò si è messo in contatto con l’Asl. Ma alla fine si è chiarito che si tratta di una donna la cui famiglia di origine è della frazione di Picenze, e il papà dell’altra frazione, Villa, ma che è residente all’Aquila. E avrebbe contratto il virus avendo avuto contatti con una persona già contagiata e ricoverata. «Sono costretto a fare un altro post», ha scritto Di Paolo. «Ho risentito l’Asl che mi ha confermato che non ci sono persone positive che abitano a Barisciano. Devo fidarmi e vi prego di fidarvi di quello che mi dice l’Asl. Probabilmente la persona purtroppo positiva potrebbe avere la residenza a Barisciano, ma sicuramente non abita nel nostro paese. Mi auguro che in futuro eventuali casi siano comunicati ai sindaci prima di renderli pubblici. Mi sento di rassicurare tutti sulla situazione sanitaria nel nostro paese e vi esorto a continuare a rispettare il divieto di uscire». Intanto i Laboratori nazionali del Gran Sasso hanno donato al Comune 300 mascherine, 800 paia di diverse tipologie di guanti, 60 tute, 350 copriscarpe e 200 cuffie. Tutto il materiale è stato consegnato personalmente dal sindaco Pierluigi Biondi a Eugenio Ciacco, responsabile dell’Uoc-Servizio aziendale del farmaco del San Salvatore.
E l’Asl comunica che il rinnovo dell’esenzione ticket per motivi di reddito è stato prorogato fino al 30 giugno. Mentre gli psicologi Asl hanno istituito un filo diretto con le persone che hanno subìto trapianti o sono in lista di attesa. I numeri sono 348.7794595 (dalle 10 alle 13) e 0862.368683 (Centro trapianti), la mail è CRT@asl1abruzzo.it.
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