Malore e ricovero Paura per il vescovo emerito Molinari

L’AQUILA. Momenti di apprensione, due sere fa, per l’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari, che ha accusato un lieve malore mentre era ospite di un gruppo di studenti americani della John Carroll...
L’AQUILA. Momenti di apprensione, due sere fa, per l’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari, che ha accusato un lieve malore mentre era ospite di un gruppo di studenti americani della John Carroll University di Cleveland, nell’Ohio, a loro volta ospiti dell’Università Urbaniana del Vaticano e che ogni anno dal 2005 celebrano la Festa del Ringraziamento a Castelnuovo di San Pio delle Camere.
Dopo aver partecipato alla messa a Bominaco con il gruppo di studenti e accompagnatori, il vescovo emerito stava girando per i tavoli per salutare gli ospiti stranieri, quando si è accasciato a terra. Immediatamente soccorso dal personale del ristorante e dalle altre persone che erano con lui, Molinari si è ripreso quasi subito, ed è stato proprio lui a rassicurare tutti sulle sue condizioni. Anzi, più di una volta si è scusato per il disturbo che stava arrecando temendo che il suo malore potesse «rovinare la festa». In pochi minuti è arrivata un’ambulanza della Croce bianca da Navelli che ha portato il vescovo all’ospedale. A guidare la macchina che lo aveva portato a Castelnuovo c’era il suo autista Giancarlo Della Pelle che, giunto in ospedale, si è premurato di rassicurare gli ospiti sulle condizioni. Prima di salire sull’ambulanza Molinari ha anche scherzato con una sua ex studentessa di quando insegnava religione al Classico: «È stato per la gioia di rivederti». Molinari, che lo scorso gennaio ha compiuto 80 anni, è stato poi trattenuto in osservazione in ospedale da dove dovrebbe essere dimesso in giornata. I medici gli hanno consigliato di ridurre gli impegni. Molinari è vescovo dal 1989 e ha prima guidato la diocesi di Rieti per tornare poi all’Aquila, nel 1996 come coadiutore e poi metropolita dal 1998 al 2013. (r.p.)
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