Malore in sella alla sua bicicletta: muore dipendente di Telespazio

Raffaele De Ritis, 58 anni, si è sentito male mentre era sulla strada con un amico a Magliano de’ Marsi Originario di Luco, era un tecnico specialista del centro spaziale. Il sindaco De Rosa: una grave perdita
MAGLIANO DE’ MARSI. Si sente male in sella alla bici e muore. Raffaele De Ritis, 58enne originario di Luco dei Marsi, era uscito ieri mattina con la sua mountain bike insieme a un amico con il quale condivideva la passione per le escursioni sulle strade marsicane. I due stavano attraversando via Santa Maria a Magliano de’ Marsi, in direzione di Massa d'Albe, quando De Ritis è stato costretto a fermarsi perché colto da un malore. Il suo compagno ha capito subito che la situazione era grave e mentre cercava di aiutarlo ha chiamato i soccorsi.
Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118, ma ogni tentativo di rianimare il ciclista è risultato vano. Durante l’intervento del personale sanitario, i carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, agli ordini del maggiore Silvia Gobbini, hanno bloccato il traffico sulla strada e avviato i primi rilievi. De Ritis era un grande appassionato di bici e usciva periodicamente sia solo, sia con gli amici alla scoperta del territorio. Molto legato alla moglie Daniela e ai figli Martina ed Emanuele, da 35 anni era dipendente di Telespazio dove ricopriva il ruolo di tecnico specialista. Nelle ultime elezioni aziendali si era candidato nelle file della Uil-Uilm come rappresentante sindacale di stabilimento. «Era un grande lavoratore, super disponibile con tutti i colleghi», racconta Fabrizio Lancia, della Rappresentanza sindacale unitaria Uilm-Uil di Telespazio, «un esempio da seguire perché, nonostante gli anni di anzianità, si metteva sempre a disposizione e supportava gli altri: per tutti noi è una grande perdita». Tanti i ciclisti che ieri mattina, passando sul luogo della tragedia, si sono fermati, increduli per l’accaduto.
Non appena appresa la notizia è arrivato a via Santa Maria anche il sindaco di Magliano Pasqualino Di Cristofano che ha poi avvertito la collega di Luco Marivera De Rosa. «La notizia della morte del nostro concittadino è giunta come un fulmine a ciel sereno», sottolinea la stessa De Rosa, «Raffaele, colonna portante della sua famiglia, laborioso e appassionato sportivo, ci ha lasciati mentre era impegnato in un’uscita in bicicletta, una delle attività che più amava». Per l’amico Remo Proia «era una persona speciale, sempre disponibile, educata e rispettosa fino all’inverosimile. Pioniere e piacevole compagno di lunghe uscite in mountain bike. Facemmo, insieme all’amico Leandro Massaro, anch’esso purtroppo scomparso, i primi pellegrinaggi in bici alla tomba di Padre Pio. E per diversi anni partecipammo, sempre in bicicletta, alla Transumanza Bike lungo gli antichi tratturi e durante queste iniziative tutti hanno potuto constatare la sua capacità organizzativa e la disponibilità: era sempre pronto a smontare di sella per portare aiuto a chi ne avesse bisogno». I funerali di Raffaele De Ritis si terranno oggi alle 17 nella chiesa di San Giovanni Battista a Luco dei Marsi.
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