Maltempo, al via le verifiche nelle scuole

25 Febbraio 2019

Oggi niente lezioni in attesa degli esiti. Gran lavoro dei vigili del fuoco per la rimozione degli alberi

SULMONA. È partita da ieri la conta dei danni in città, dopo una notte e un giorno in cui un vento fortissimo ha spazzato via ogni cosa. Dalle coperture dei tetti alle tegole, passando per pezzi di impalcature e cornicioni, e abbattendo soprattutto alberi o facendo cadere a terra rami e arbusti. Il risveglio di Sulmona ieri mattina, con un tiepido sole, ha consentito le prime verifiche, non sulle scuole, però, che per questo per la giornata di oggi resteranno chiuse. Così come disposto dal sindaconell’ordinanza firmata sabato pomeriggio, dopo aver riaperto il Com. Il Centro operativo comunale, in verità, è stato poi chiuso nella serata dello stesso giorno, anche per il miglioramento delle condizioni meteo e per il vento che ha smesso di soffiare sulla città. Le verifiche sulle scuole saranno fatte solo da stamattina. Nel frattempo, gli studenti dovranno restare a casa per questioni di sicurezza. Un grosso albero è caduto nel cortile laterale della elementare “Lola Di Stefano”, così come accaduto nel giardino della media Serafini, dove un pino si è abbattuto sulla recinzione lambendo le finestre. I danni più consistenti, però, si registrano sulla villetta di viale Mazzini, dove diversi sono i pini caduti o addirittura sradicati dal vento, uno in particolare ha sfiorato la vetrina del negozio di confetti delle sorelle Laura e Sara Giorgi, che hanno filmato la caduta in diretta tra panico e urla. Sempre nella stessa zona il vento ha fatto volare e poi cadere sulle auto in sosta la guaina di copertura della ex caserma Battisti, dove ci sono i Musp che ospitano la elementare Masciangioli. Anche la copertura della tensostruttura usata come palestra è volata via sotto la spinta delle forti raffiche. Stessa cosa è accaduta in centro storico, dove una parte della guaina della banca Bper di piazza del Carmine è caduta sulle macchine parcheggiate. Nel quartiere antico, però, i principali problemi li hanno causati tegole e coppi caduti dai tetti, parti di cornicioni e impalcature crollate. Molti vicoli sono stati transennati per consentire le operazioni di messa in sicurezza e molte sono state danneggiate. Danni anche in viale della Stazione e sui piloni della corrente elettrica, con lampioni pericolanti in periferia fino all’arrivo dei vigili del fuoco.
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