Maltratta e picchia la moglie imprenditore agli arresti

28 Dicembre 2019

Nuovo episodio di stalking in famiglia, la vittima denuncia e fa scattare il blitz L’uomo (ai domiciliari) non avrebbe accettato l’idea della separazione da lei 

L’AQUILA. I carabinieri della stazione di Tornimparte hanno arrestato un uomo per maltrattamenti in famiglia e stalking nei confronti della moglie. A finire ai domiciliari è un imprenditore di 50 anni, accusato di tormentare la moglie, più giovane di lui di alcuni anni, con atteggiamenti aggressivi che spesso sfociavano in schiaffi, strattonamenti, insulti anche davanti al figlio minorenne. A tutela delle vittime del reato il Centro non riporta le sue generalità. La donna, esausta, ha deciso di denunciare gli episodi rivolgendosi ai carabinieri. I maltrattamenti andavano avanti da circa due anni, come hanno potuto ricostruire nelle indagini i militari coordinati dal comandante Antonello Cattivera, fino alla denuncia e alla richiesta di custodia cautelare ai domiciliari accordata dal gip.
La coppia da tempo non viveva più insieme, pur non essendo divorziata, ma le intenzioni della donna sarebbero proprio quelle di separarsi definitivamente dal marito, condizioni che l’imprenditore non accettava. Di qui gli atteggiamenti sempre più aggressivi e invadenti che hanno indotto la donna a denunciare. È scattata, così, la procedura prevista dalle nuove disposizioni della legge conosciuta come “Codice rosso”, entrata in vigore ad agosto, che cambia le tempistiche di denunce e indagini.
La polizia giudiziaria ha l’obbligo, con la nuova legge, di comunicare immediatamente al magistrato le notizie di reato riguardanti stalking, maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni aggravate, avvenute in famiglia o tra conviventi e il pubblico ministero deve sentire la vittima entro tre giorni dalla denuncia. Salgono inoltre le pene per i vari reati: la pena, ad esempio, è aumentata se il fatto avviene in presenza di un minore. Il figlio minorenne della coppia è ora seguito dagli assistenti sociali. L’uomo sarà interrogato con ogni probabilità entro lunedì.
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